L'assicurazione per i liberi professionisti è diventata obbligatoria con il D.P.R. 137/2012- 14/08/2012 e ha lo scopo di tutelare il libero professionista dalle richieste di rimborso avanzate in seguito ad errori, omissioni, negligenza professionale e responsabilità contrattuale provocati a Terzi, compresi ovviamente i clienti. In questo approfondimento ti spiegheremo come funzionano esattamente queste polizze e cosa dovrai valutare per scegliere la migliore polizza assicurativa tra le tante proposte del mercato assicurativo.

Quali categorie professionali hanno l'obbligo di stipulare un'assicurazione Rc professionale?

Come avviene per tutte le altre tipologie assicurative, anche la polizza RC professionale prevede il pagamento di un premio annuo alla compagnia assicurativa. In questo modo l'assicurato potrà fare affidamento su una copertura in caso di richieste di risarcimento avanzate da terzi, derivanti da errori o negligenze commesse nello svolgimento della sua attività professionale. Si tratta nella maggior parte di richieste avanzate dagli stessi clienti che ritengono di aver subito un danno causato proprio dal libero professionista a cui si sono affidati.

L'assicurazione professionale è obbligatoria per tutti i liberi professionisti iscritti ad un Albo professionale. La legge n.148/2011 ha introdotto l'obbligo della copertura assicurativa per alcune specifiche tipologie professionali, come: avvocati, commercialisti, amministratori di condominio, consulenti del lavoro, revisori legali, ingegneri, architetti, geometri, periti, agenti di commercio e agenti immobiliari, agenti in attività finanziarie e mediatori creditizi, estendendo l'obbligo dal 2014 anche ai medici.

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La legge prevede inoltre che la copertura deve essere attiva nel momento in cui il professionista assume l'incarico. Al momento l'unica categoria professionale esente dall'obbligo della copertura assicurativa è rappresentata dagli avvocati e dai praticanti. Per questi ultimi la circolare INAIL del 3 marzo 2014 ha stabilito che lo svolgimento dell'attività di tirocinio per l'accesso alla libera professione non prevede l'obbligo di assicurazione.

Cosa copre l'assicurazione per i liberi professionisti?

Una polizza Rc professionale copre le colpe, i danni e le responsabilità derivanti dallo svolgimento delle attività lavorative che possono provocare un danno materiale, una perdita patrimoniale, un rallentamento o interruzione dell'attività lavorativa e perfino un calo del giro d'affari. In questo caso il risarcimento dei danni sarà garantito fino al raggiungimento del limite massimale previsto.

Tra le altre casistiche assicurate rientrano anche i danni patrimoniali, la responsabilità civile contrattuale, colpa grave e lieve, la violazione della privacy, le colpe riconducibili all'operato dei dipendenti o dei collaboratori, le sanzioni fiscali erogate ai clienti per errore o le omissioni del professionista, i costi e le spese legali, la conduzione dello studio, la retroattività della copertura della polizza assicurativa, la perdita di documenti, situazioni di diffamazione e ingiuria.

Trattandosi di una copertura assicurativa obbligatoria, Tutti i liberi professionisti sono soggetti a controlli periodici eseguiti dai relativi ordini professionali. In caso di mancata copertura, la normativa vigente prevede richiami e sanzioni, e il rimborso per eventuali danni provocati ai clienti.