Avere un'assicurazione professionale, oltre ad essere un diritto per i liberi professionisti, è un obbligo sancito dalla Legge italiana. Non ne hai ancora una o vuoi cambiarla? Scopri cosa offre il settore delle assicurazioni per questo 2017.

Come funziona l'assicurazione professionale?

Il settore delle assicurazioni riserva sempre un innumerevole quantitativo di soluzioni per tutelare i propri clienti. Oltre alla classica assicurazione per gli autoveicoli (anch'essa obbligatoria), oppure a quelle per la casa e le persone (opzionali, salvo in caso di mutui specifici), esiste anche l'assicurazione professionale.

Questa è una formula di tutela estremamente utile poiché consente a tutti i professionisti di avere una certa tranquillità di fronte a difficoltà che possono verificarsi durante lo svolgimento del proprio lavoro. Inoltre, è doveroso dire che l'RC professionale è obbligatoria, da quando è subentrato il D.P.R. n. 137 del 2012 che imponeva l'adeguamento per tutti entro il 13 agosto 2013. Dopo non pochi momenti di confusione, tutti i professionisti si sono generalmente messi in regola, tranne i medici, i veterinari e i farmacisti per i quali il termine di adeguamento è slittato fino al successivo 13 agosto 2017.

Ad oggi quindi, tutti i professionisti necessitano di una assicurazione del genere; l'unica eccezione viene portata avanti dai giornalisti, che possono anche scegliere di non tutelare i propri scritti - sebbene l'Ordine Nazionale dei Giornalisti disponga anche di una polizza opzionale proprio per tale scopo.

Ma a cosa serve, all'atto pratico, avere una assicurazione professionale? Questa, in caso di errori o negligenze involontarie sul posto lavorativo, andrà a risarcire i danni causati ai clienti per un valore massimale pari a quanto stabilito appunto dalla polizza, con corrispondente premio assicurativo da pagare per tale protezione. I professionisti inoltre, dotati di tale polizza, devono per obbligo rendere chiaro ai propri clienti l'assicurazione scelta e il massimale previsto per il risarcimento dalla suddetta, in modo tale da scegliere o meno di procedere con l'acquisto della prestazione.

Ciò significa quindi che, per qualsiasi errore tecnico proveniente dall'esercitazione della propria professione, la compagnia assicurativa si impegnerà a tutelare tutti i clienti e a risarcirli qualora dovesse incombere un problema grave che causa, appunto, un disagio al consumatore.

DA LEGGERE: Rc Professionale obbligatoria: come funziona e a cosa serve?

Assicurazione professionale: qualche esempio per il 2017

Se hai capito che un'assicurazione professionale è quella che fa per te, quindi, quale scegliere? In questo caso è doveroso dire che le compagnie assicurative che propongono una polizza sono svariate, ma non moltissime.

Stabilire un prezzo poi per ognuna di esse è davvero impossibile: le cifre cambiano in base a due variabili fondamentali, ovvero alla professione - se sei un medico ti ritroverai a pagare una cifra, se sei un architetto ne dovrai pagare un'altra -, nonché al tetto massimo che vuoi avere a disposizione per risarcire un cliente in caso di necessità. Maggiore sarà il tetto massimo infatti - detto massimale -, maggiore sarà il costo della polizza, da pagare ovviamente mensilmente. Il tutto sempre a scanso di promozioni ed offerte, che possono sempre esserci rendendo più vantaggiose anche delle polizze più generose.

Fra i nomi più di spicco c'è senz'altro UnipolSai, che offre diverse formule dedicate ai professionisti per quanto riguarda la Responsabilità Civile classica, con possibilità di ampliare la copertura con interessanti opzioni aggiuntive - vedi furto e rapina, rottura vetri e insegne, ecc.

Altre compagnie che offrono prodotti interessanti sono Generali e Zurich, che propongono entrambe formule personalizzabili per adattarsi alle esigenze delle varie tipologie di professionisti.