Vuoi conoscere nel dettaglio in cosa consiste una polizza condominio, magari per capire in quale modo quest'ultima protegge la tua abitazione, o meglio ancora se stai pensando di valutarne la stipulazione con il resto dei residenti del tuo condominio? In questo articolo ti parliamo di questo particolare tipo di assicurazione non obbligatoria, che però molto spesso è prevista da regolamento condominiale, com'è probabile che sia nel tuo caso. Questa polizza corre in tuo aiuto in caso di sinistri o eventi non imputabili a terzi (come eventi atmosferici o quant'altro) che si verificano nel tuo palazzo, permettendoti di ottenere un risarcimento danni anche in caso la tua singola abitazione non sia protetta da altre assicurazioni da te stipulate. Approfondiamo meglio il discorso nei prossimi paragrafi.

Polizza condominio: cos'è e come funziona?

Una polizza condominio, come abbiamo detto, è un'assicurazione che viene stipulata con il semplice obiettivo di tutelare il condominio e dunque i suoi residenti da ogni responsabilità civile per danni causati al fabbricato, coprendo così costi che ne conseguono, causati dall'edificio e all'edificio, sia che questi vengano effettuati da cause interne (condomini) che esterni (terzi, eventi atmosferici).

Questa assicurazione è altrimenti conosciuta con il nome di Polizza Globale Fabbricati e viene concessa da una moltitudine di compagnie assicurative, in quanto molto utilizzata dalla quasi totalità dei condomini. Questa polizza risulta essere molto utile per ogni condomino che decide di utilizzarla, in quanto essa permette di tutelarsi da pressoché tutti i danni causati all'edificio, anche per quanto riguarda quelle private, cioè la tua abitazione. Ovviamente si parla di danni imputabili a problemi dell'intero edificio, come la perdita delle tubature, eventuali guasti, incendi o eventuali garanzie aggiuntive.

La polizza condominio copre dunque i danni che si riscontrano sulle parti comuni dell'edificio (scale, atri, cortili), sia per quelle private (abitazioni, garage), ma include anche tutti i danni causati dal fabbricato in sé nei confronti di terzi. In generale, dunque, la Polizza Globale Fabbricati protegge chi decide di stipularla da incendio (che include esplosioni, danni causati da fulmini e quant'altro) e tutela la responsabilità civile (RC) del condomino nei confronti di terzi. Questa è la configurazione base che viene offerta solitamente dalle compagnie assicurative, tuttavia esistono altre configurazioni aggiuntive che ti permettono di tutelarti anche da danni idrici o rotture di pannelli solari: in caso di guasti puoi aggiungere la clausola "ricerca guasti", che coprirà anche le spese che dovrai affrontare nella ricerca del danno.

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Polizza condominio: chi la stipula e quanto costa

Una polizza condominiale viene solitamente stipulata attraverso due modalità: nel primo caso questa viene prevista dal regolamento condominiale, per cui è praticamente obbligatoria. In questo caso è l'amministratore di condominio che può procedere alla stipulazione della polizza in autonomia, dopo aver contrattato con i condomini sulle modalità e sulle clausole da includere. Il secondo caso è quello in cui non è prevista da regolamento una polizza di questo tipo, tuttavia tu e altri condomini avete intenzione di tutelare l'intero fabbricato, procedendo così alla stipulazione di una Polizza Globale Fabbricati. In questo caso la decisione dovrà passare per l'assemblea dei condomini, dove si procederà al voto che prevederà la vittoria di almeno metà degli intervenuti. Dopodiché toccherà all'amministratore del condominio presentare la domanda presso una compagnia assicurativa.

Il costo di una polizza condominiale, dipende innanzitutto dalle clausole incluse nel contratto, dalla struttura del condominio (dimensioni, valore, numero di piani e abitazioni) e dai massimali previsti dalla polizza. Più i massimali sono alti, più sarà possibile risarcire danni gravi, il tutto ad un prezzo maggiore della polizza in sé. Quest'ultima viene pagata come una comune polizza, cioè annualmente: ogni condomino è tenuto a pagare la propria parte, calcolata in millesimi di sua proprietà. Spesso, ad ogni modo, la quota è uguale per ogni condomino, in quanto solitamente le abitazioni sono identiche l'una con l'altra.