Tra le forme di assicurazioni professionali più diffuse e conosciute, una categoria molto importante è rappresentata dalle RC professionali, tra cui l’assicurazione professionale per medici. In questo articolo scopriremo come funziona e quali sono le principali caratteristiche di questa formula assicurativa.

Assicurazione professionale medici: di cosa si tratta

Con il D.P.R. 137/2012 del 7 agosto 2012, successivamente modificato con l’approvazione del D.L. 69 del 21 giugno 2013, a partire dall’anno 2014 è stato stabilito che tutti i medici sono obbligati alla sottoscrizione di una polizza professionale di Responsabilità Civile. Questa assicurazione professionale per medici copre l’assicurato da eventuali richieste di risarcimento danni da parte di soggetti terzi, derivanti da un errore commesso durante lo svolgimento della propria attività professionale. Tale copertura si applica con il pagamento, da parte della compagnia assicurativa, delle spese legali e di difesa entro un massimo del 25% rispetto al massimale concordato con la stipulazione della polizza.

Questo tipo di polizza professionale, inoltre, non va a coprire unicamente i sinistri provenienti dalle richieste di soggetti terzi limitati ai soli pazienti, ma anche delle strutture presso le quali opera il medico assicurato, nel caso in cui queste indichino il contraente come unico responsabile di un sinistro. L’attivazione del sinistro è soggetta al regime “a richiesta fatta”, vale a dire in maniera immediata, non appena viene richiesto un risarcimento nei confronti dell’assicurato.

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Assicurazione professionale medici: come funziona?

Come la maggior parte delle polizze di questo tipo, l’assicurazione professionale per medici offre una copertura “all risk”. Questo significa che il contraente, fatta eccezione per alcune specifiche condizioni, è coperto contro tutti i potenziali rischi della professione medica, tra cui diagnosi errate nei confronti di un paziente, errori nella compilazione di una cartella clinica, terapie non corrette o mancato riconoscimento di un’emergenza per la quale si rende necessario un intervento chirurgico immediato.

La polizza ha anche valore di retroattività, concordabile in base al tipo di contratto da 1 a 5 anni. Ciò significa che, in presenza di un’assicurazione medica sottoscritta con valore retroattivo di 3 anni, se la polizza è stata sottoscritta nel 2017 la compagnia copre una richiesta di risarcimento avviata non prima del 2014. La stessa norma, tuttavia, non si applica nel caso un medico abbia smesso di esercitare la professione e non abbia rinnovato la propria copertura assicurativa.

In questo tipo di situazione, nel caso venisse notificata una richiesta di risarcimento facente riferimento ad un evento precedente anche di un solo anno il mancato rinnovo della polizza, questa non conserva il suo valore di retroattività. Infine, al momento della stipula del contratto, la compagnia deve essere necessariamente messa al corrente di eventuali richieste di risarcimento proveniente da illeciti di cui il contraente sia già a conoscenza, in quanto la polizza potrà coprire unicamente sinistri del quale il medico assicurato non è ancora noto.

Come detto, la stipulazione di questo tipo di RC professionale è assolutamente obbligatoria per l’esercitazione della professione medica e sono tenuti a sottoscriverla tutti i medici che esercitano come liberi professionisti in maniera indipendente, sia per tutti i dipendenti di strutture sanitarie pubbliche o private, cliniche o qualsiasi tipo di istituto autorizzato a prestazioni sanitarie per le quali è necessaria l’iscrizione all’albo professionale dei medici.