L'assicurazione contro la perdita del lavoro è una delle assicurazioni più utilizzate negli ultimi anni. Vediamo subito di cosa si tratta, come fare per richiederla e, soprattutto, quali lavoratori possono usufruirne.

Assicurazione perdita lavoro: di cosa si tratta?

Nonostante gli ultimi dati sull'occupazione siano incoraggianti, l'ombra lunga della crisi finanziaria di qualche anno fa continua a interessare un gran numero di lavoratori. Anche in queste condizioni, tante persone hanno acceso un mutuo per acquistare la prima casa. Può però capitare di ritrovarsi senza lavoro e di conseguenza di non riuscire a coprire le rate del mutuo nello stesso modo in cui avveniva quando il lavoro non mancava.

Se sei un lavoratore e vuoi accendere un mutuo, prendi fortemente in considerazione l'idea di sottoscrivere una assicurazione perdita lavoro. Si tratta di una formula pensata per coprire le spalle degli istituti di credito e per alleviare il peso delle rate dalle spalle del lavoratore adesso disoccupato.

Non bisogna dimenticare che la Banca si espone in prima linea quando garantisce una linea di credito, a maggior ragione se si tratta di un mutuo che, come si sa, fa spesso riferimento ad una cifra piuttosto importante. Scegliendo una assicurazione perdita lavoro, la Banca può così ridurre i rischi di insolvenza garantendosi il rimborso del credito per un breve periodo.

Possono tutti i lavoratori sottoscrivere un'assicurazione di questo tipo? Purtroppo la risposta è negativa. Questa può essere attivata solo da lavoratori del settore privato con un contratto a tempo indeterminato. In aggiunta tutti i lavoratori a tempo indeterminato che sono stati licenziati per giusta causa, che hanno presentato spontaneamente le dimissioni oppure che hanno completato il rapporto di collaborazione percependo la "buona uscita", non possono usufruire di questo genere di polizze assicurative.

Normalmente la copertura non scende mai al di sotto dei 6 mesi; questo perché si ritiene essere il lasso di tempo generalmente ideale per trovare una nuova occupazione. Quindi, nel caso di perdita del lavoro, devi recarti presso la tua compagnia assicuratrice per richiedere l'indennizzo. È richiesta la copia della documentazione attestante la disoccupazione.

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Assicurazione perdita lavoro: l'esempio di Genertel

Un esempio di quella che può essere una tipica assicurazione per la perdita del lavoro è quella di Genertel. Il contratto dell'azienda prevede il tacito rinnovo e la durata della stessa è pari a quella del mutuo. Per tutti i mutui superiori ai 15 anni, l'assicurazione durerà inizialmente 15 anni con successivi taciti rinnovi di 2 anni in 2 anni. La copertura prevede un indennizzo corrispondente a ciascuna rata del mutuo scadente durante il periodo di disoccupazione successivo.

Ha la durata di 18 rate per sinistro fino a 54 anni di età, 17 per i 55 anni di età, 16 per i 56 anni di età e così via fino a 12 rate per i 60 anni di età. L'indennizzo garantito dal contratto di Genertel copre fino ad un massimo di 2000 euro. Quindi, nel caso in cui la rate del mutuo fosse di 2500 euro, il massimale copre fino a 2000 euro mentre i restanti 500 euro saranno a carico dell'assicurato.