Se possiedi un immobile e hai deciso di darlo in affitto potrai valutare la possibilità di sottoscrivere delle polizze assicurative che consentono di proteggere l'immobile da eventuali rischi e pericoli che possono in qualche modo minacciare la sua integrità e il suo valore commerciale. La formula usata in questi casi è l'assicurazione rischio locativo che prevede un rimborso - nei limiti della somma assicurata - per i danni materiali e diretti subiti dall'immobile in locazione, riconducibili in qualche modo alla responsabilità del locatario.

Il codice civile prevede infatti che il locatario restituisca l'immobile dato in affitto nelle stesse condizioni in cui si trovava al momento della consegna. Tutti i danni riconducibili alla responsabilità del locatario dovranno quindi essere risarciti. Vediamo nello specifico come funziona questa formula assicurativa.

Assicurazione rischio locativo: di cosa si tratta

La maggior parte delle polizze assicurative sugli immobili fanno riferimento ai proprietari veri e propri di un'abitazione, e non considerano le responsabilità riconducibili agli inquilini che occupano un'immobile in affitto. Nonostante questa limitazione, stipulando un contratto di assicurazione rischio locativo è possibile attivare una polizza che riconosca la responsabilità civile del locatario e vada quindi a coprire i danni materiali subiti dall'immobile in affitto, sia sull'intera proprietà o sia su una porzione di essa.

In tal senso è necessario definire meglio alcuni specifici termini che andranno a costituire le parti rimborsabili a seguito di un danno sull'immobile in locazione. In caso di danni causati da fattori esterni, quali scoppio o incendio, la copertura di rischio locativo andrà a risarcire i beni danneggiati del locatario, vale a dire dell'inquilino in affitto. Viceversa, in caso di danni causati dallo stesso affittuario, l'assicurazione rischio locativo coprirà il risarcimento nei confronti del proprietario dell'immobile, ossia il locatore.

Sempre in riferimento al proprietario dell'immobile, è bene anche tenere in considerazione la presenza di beni di proprietà all'interno dell'abitazione in caso di danni provocati da fattori esterni. Come detto, in caso di scoppio o incendio, a godere di eventuali rimborsi per beni danneggiati è il locatario; tuttavia in presenza di beni di proprietà del locatore, quest'ultimo dovrà aver precedentemente stipulato una vera propria assicurazione casa per ottenere il rimborso in seguito a simili danni.

DA LEGGERE: Genertel Casa, l'assicurazione adatta a chi vive in appartamento

Assicurazione rischio locativo: le soluzioni disponibili

Tra le compagnie assicurative maggiormente utilizzate per la garanzia di rischio locativo, rientra il pacchetto Inquilino Protetto di Zurich Connect. In questo caso, il pacchetto comprende unicamente una RC Inquilino, vale a dire la copertura per il locatario in caso di danni causati da fattori esterni, rimandando il danneggiamento di beni di proprietà del locatore al rimborso diretto da parte dell'inquilino o, in alternativa, ad una polizza secondaria stipulata sulla casa dallo stesso proprietario. Con la polizza Inquilino Protetto è possibile sottoscrivere anche il pacchetto Ricorso Terzi, che andrà a risarcire i danni provocati alle abitazioni circostanti, come nel caso dei vicini di casa.

Le coperture contro i rischi locativi sono anche compresi anche nella formula "Io e la mia Casa" di Genialloyd. In questo caso vengono distinti, a supplemento della polizza base sull'immobile, la garanzia responsabilità civile proprietario e la garanzia responsabilità civile inquilino. La prima va a risarcire danni provocati involontariamente a terzi in relazione alla proprietà dei locali. In caso di condominio, inoltre, l'assicurazione copre anche eventuali danni provocati alle parti comuni dello stabile. La seconda garanzia, invece, copre danni provocati da fattori esterni per quanto riguarda gli inquilini dell'abitazione.