Non tutti sono a conoscenza del fatto che esistono assicurazioni sulla casa che intervengono per tutelare la tua abitazione quando sei in vacanza. Infatti, sono pochi gli italiani che decidono di stipulare polizze di questo tipo, nonostante 2 su 3 si sono dichiarati preoccupati degli imprevisti che possono accadere alla propria abitazione nei periodi di assenza. Aviva, compagnia assicurativa tra i leader in Europa, ha deciso di fare un'indagine sull'argomento, con l'aiuto dell'Istituto di ricerca Lorien Consulting.

Il sondaggio è stato realizzato da Lorien Consulting s.r.l. nel maggio 2016. È stato intervistato un campione rappresentativo della popolazione italiana dai 30 ai 74 anni, composto da più di 1500 persone, con sovra campionamenti in 9 regioni (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, Sicilia, Sardegna).

Assicurazione sulla casa: strumenti di prevenzione durante le vacanze

L'indagine di Aviva sulla gestione delle abitazioni durante le vacanze ha sottolineato, come dicevamo, che 2 italiani su 3 si è dichiarato preoccupato di quello che potrebbe succedere mentre è via, ma 7 su 10 giudicano la propria organizzazione per la prevenzione sufficiente a risolvere qualsiasi imprevisto. Di contro, il 30% circa ha dichiarato di essere poco o per nulla organizzato per evitare eventuali problemi, con punte del 38% tra coloro che abitano in affitto. Il 10% circa, invece, dichiara di non fare nulla di particolare a scopo preventivo, proporzione che sale al 20% tra gli affittuari.

Quali metodi utilizzano di più gli italiani per far fronte agli imprevisti mentre sono in vacanza? La maggior parte punta molto sul "fai da te": il 46% degli intervistati lascia le chiavi a persone fidate perché passino a controllare. 1 persona su 4 manda amici o parenti ad aprire casa e accendere le luci, così che eventuali malintenzionati non pensino che l'abitazione sia vuota. Chi può, l'8%, fa anche affidamento sul portiere del palazzo. Molti fanno ricordo a sistemi d'allarme (il 44% circa), ma solo il 16% ha installato telecamere che permettono il controllo della situazione a distanza.

Per quanto riguarda l'idea di stipulare un'assicurazione sulla casa, solo il 30% circa ha dichiarato di affidarsi a polizze assicurative: in particolare, il 27% conta su una copertura sulla casa più "tradizionale", mentre una percentuale minima (il 4% circa) ha scelto una soluzione assicurativa che include sensori antiintrusione e per la rilevazione di fumo o allagamenti.

DA LEGGERE: Assicurazione viaggio per le vacanze: da cosa ti tutela?

Quanti italiani hanno subito esperienze negative?

L'indagine di Aviva si è premurata, anche, di capire quante persone hanno sperimentato esperienze negative nella propria abitazione proprio mentre erano in vacanza. Solo il 6% degli intervistati ha dichiarato di aver dovuto interrompere il viaggio per problemi in casa: il 44% per conseguenze legate a furti, il 27% per sistemare i danni dovuti ai tentativi di scasso o intrusione da parte di malintenzionati.

Indipendentemente dall'essere in vacanza o meno, il 40% degli italiani ha affrontato problemi legati alla propria abitazione: il 19% ha subìto dei furti, il 12% ha subìto danni in seguito a incidenti domestici, il 10% ha avuto probemi ha causa di eventi atmosferici, il 9% a causa di atti vandalici.

Analizzando i dati anche da un punto di vista geografico, Aviva ha notato come gli abitanti del Nord Ovest abbiano registrato, in generale, più problemi rispetto alla media nazionale: ben il 44% delle persone intervistate. In particolare, le regioni italiane che si fanno notare per i valori più alti sono la Toscana (il 46% degli abitanti), la Lombardia (il 45%), il Lazio (il 44%) e il Piemonte (il 43%).