Quando ci si sposa e si mette su casa è molto facile per la coppia di coniugi considerare alcune soluzioni assicurative sulla vita e sull'abitazione che includano il partner automaticamente e rendano alcuni eventi meno preoccupanti. Per le cosiddette coppie di fatto è molto diverso, poiché non esiste una legislazione in materia. Ecco allora alcuni consigli sulle assicurazioni e gli accorgimenti che le coppie di fatto potrebbero prendere per consentire ed essere sicuri che il proprio partner sia preso in considerazione durante gli eventi meno prevedibili.

Assicurazioni vita e salute: cure mediche e polizze caso-morte

Per quanto riguarda la propria salute o addirittura la propria vita, ci sono dei prodotti che permettono anche ai membri di una coppia di fatto di pensare alle cure mediche del proprio partner oppure di essere sicuri che non rimanga senza soldi nel caso della propria morte. Ad esempio, si può sottoscrivere una polizza temporanea caso-morte.

Le polizze caso-morte possono coprire sia pochi anni di vita che decenni e rappresentano un ottimo sostegno economico per il coniuge che rimane solo in seguito a un'eventuale disgrazia. Può essere un'ottima soluzione temporanea, soprattutto agli inizi della propria vita lavorativa, in attesa di creare piani di accumulo più articolati: così si è sicuri che la vita del partner possa continuare tranquillamente anche dopo la vostra.

Ancora meglio se si mette in atto una strategia "incrociata", ovvero ognuno dei due partner stipula una polizza nominando come beneficiario l'altro: così entrambi sono coperti. Il lato positivo delle polizze caso-morte è che, se non avviene effettivamente la morte, la compagnia versa un introito pensionistico integrativo.

I problemi potrebbero sorgere anche in campo medico. La soluzione è un fondo di assistenza sanitaria integrativa tramite il quale ci si può tutelare iscrivendo il proprio partner, anche nel caso di coppia di fatto, come soggetto a carico dell'altro. In questo modo, si è sicuri che in caso di bisogno interviene il fondo di assistenza.

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Assicurazione sul mutuo: la polizza di puro-rischio

Un altro importante momento della vita di coppia in cui i partner non sposati potrebbero incappare i problemi è l'acquisto della casa, soprattutto in caso di accensione di un mutuo. Il consiglio è quello di stipulare una polizza di puro-rischio. Infatti, questo tipo di prodotto, permette di coprire la parte di mutuo del partner nel malaugurato caso uno dei due dovesse decedere.

Il buono della polizza di puro-rischio è che può essere intestata anche a persone non coniugate, in modo che il partner, una volta rimasto solo, non perda l'abitazione se non è in grado di sostenere le rate del mutuo. Attenzione, però, sono prodotti assicurativi che richiedono investimenti, soprattutto all'inizio, anche molto importanti. Ma il risultato è sicuro.

Per quanto riguarda i propri risparmi e la previdenza complementare ci sono due ottime soluzioni adottabili: un fondo pensione oppure una polizza ad accumulo sulla vita. Entrambe permettono di risparmiare soldi nel lungo periodo e di designare un beneficiario che non sia collegato neanche da legami di parentela. Ecco perché sono soluzioni perfette per le coppie di fatto, almeno finché non verranno riconosciute dalla legge.

Infatti, un fondo pensione viene riconosciuto dallo Stato italiano come uno strumento complementare alla pensione erogata dagli enti previdenziali obbligatori. In questo fondo si accantona una parte del proprio stipendio da lavoratore alla scopo di usufruire di prestazioni pensionistiche aggiuntive. Come si diceva, nei fondi pensione si può nominare un beneficiario che ne goda quando si passa a miglior vita.