Al momento di prenotare una vacanza c'è un dubbio che assale molti turisti: quando conviene avere l'assicurazione viaggio? Molte agenzie tendono a consigliarla, ma per evitare di spendere altri soldi spesso si sceglie di non sottoscrivere alcuna polizza. In alcuni Paesi, tuttavia, il non avere l'assicurazione viaggio potrebbe portare a disagi ancora maggiori. Se è vero che una polizza assicurativa non può nulla contro la delusione per una vacanza rovinata, per lo meno può risparmiarci il nervoso per aver perso molti soldi a causa di contrattempi o incidenti vari. Dello stesso parere sembrano essere molti turisti italiani che, secondo le stime della Europe Assistance, tendono a sottoscrivere un'assicurazione viaggio soprattutto per alcune destinazioni specifiche.

Dove conviene avere l'assicurazione viaggio?

Gli Stati Uniti, in particolare, sono uno dei Paesi che registrano il maggior numero di polizze viaggio sottoscritte dai turisti italiani. Ben il 22% di chi parte per questa meta decide infatti di stipulare una polizza per danni a cose e persone. Le ragioni di questa scelta sono diverse, tra cui senza dubbio la paura di attacchi terroristici e di possibili problemi di salute che potrebbero costare molto caro in termini di prestazioni mediche, visto il funzionamento del sistema sanitario americano.

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A seguito della crisi finanziaria, è aumentato anche il numero di turisti che si recano in Grecia scegliendo di sottoscrivere una polizza viaggio. Stesso discorso per la Thailandia, ma non per il senso di instabilità, quanto piuttosto per tutelarsi dai problemi di salute che potrebbero sorgere per via delle precarie condizioni igienico-sanitarie. Inoltre, anche qui il sistema sanitario funziona in modo analogo a quello statunitense, motivo per cui un'eventuale prestazione medica potrebbe costare davvero una fortuna al turista.

Conviene un'assicurazione viaggio annuale?

Oltre al Paese di destinazione, un'altra cosa a cui bisognerebbe pensare al momento di decidere se sottoscrivere o no un'assicurazione viaggio è la frequenza con cui si soggiorna all'estero. Per chi ad esempio viaggia spesso per lavoro una copertura assicurativa è senza dubbio utilissima, anche se in questo caso è meglio optare per una polizza con validità annuale. Con un'assicurazione annuale sarai tutelato da tutti gli imprevisti più frequenti che potrebbero rovinare le tue trasferte, come ad esempio ritardi e cancellazioni dei voli, perdita o furto dei bagagli, spese mediche, ecc.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, le polizze viaggio annuali hanno costi tutt'altro che elevati. La compagnia Columbus Direct, ad esempio, offre una polizza viaggio base per l'Europa con validità 12 mesi a partire da 67 euro l'anno. I turisti che scelgono di affidarsi alla Columbus Direct, inoltre, avranno a disposizione un servizio di assistenza telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Ancora, la compagnia Coverwise offre la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa per viaggiare in tutto il mondo a partire da 100 euro l'anno. Si tratta di una formula All Inclusive che comprende persino l'assistenza medica telefonica, la protezione delle carte di credito, la disponibilità di un'interprete e, in caso di ricovero, le spese mediche, quelle di prolungamento del soggiorno e del trasporto per eventuali amici/familiari per arrivare sul posto.