Sempre più consumatori scelgono di stipulare una polizza vita a beneficio degli eredi per protegger e far fruttare i propri risparmi. Rispetto a forme di investimento più rischiose, le assicurazioni caso vita sono più sicure, pur rimanendo comunque discretamente redditizie. Di recente, però, c'è stata una novità dal punto di vista giuridico per quanto riguarda la liquidazione dell'indennizzo a seguito del decesso del contraente. Cerchiamo quindi di capire cosa è cambiato.

Polizza vita: come funziona?

Prima di capire come va diviso il premio a seguito della morte del contraente facciamo un breve riepilogo su come funziona una polizza vita. Un soggetto sceglie di stipulare un contratto assicurativo con una determinata compagnia, alla quale corrisponderà un pagamento periodico. In caso di morte del contraente, la compagnia pagherà al beneficiario designato dal cliente stesso una determinata somma di denaro. Tuttavia il problema sorge nel momento in cui il beneficiario non è un singolo, ma un soggetto generico, come ad esempio gli eredi legittimi. Come va diviso il premio in questo caso?

Polizza caso vita e eredi legittimi

Quando la polizza è a beneficio di tutti gli eredi legittimi, di norma al contraente viene chiesto di specificare se la liquidazione dell'indennizzo debba avvenire in parti uguali o in base alla quota ereditaria stabilita dalla successione legittima o dal testamento. Tuttavia non sempre il contraente della polizza dà disposizioni in questo senso, ed è qui che sorgono i dubbi.

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Se negli anni scorsi l'orientamento giuridico prevalente era quello di imporre la divisione in parti uguali, di recente c'è stata un'inversione di tendenza. A fine settembre la Suprema Corte ha infatti stabilito che, ogniqualvolta i beneficiari siano genericamente gli eredi legittimi, l'indennizzo debba essere liquidato secondo le singole quote ereditarie.

Questo perché la stessa parola "erede" implica, a livello contrattuale, il riferimento alle regole successorie. Di conseguenza è lecito ipotizzare che il contraente dell'assicurazione intendesse dividere il premio tra gli eredi in base alla quota spettante a ciascuno.

D'ora in avanti, quindi, la liquidazione di polizze vita i cui beneficiari siano semplicemente gli eredi legittimi, avverrà pertanto in maniera proporzionale alla quota ereditaria di ogni singolo soggetto. Ovviamente, rimane la possibilità per il contraente di disporre diversamente dandone apposita comunicazione alla compagnia assicurativa al momento della sottoscrizione della polizza.