Il bollo auto, detto anche tassa automobilistica o di circolazione, è un tributo locale che grava sul possesso di autoveicoli e motoveicoli. Il bollo auto deve essere quindi versato alla Regione di residenza e indipendentemente dall'uso del veicolo. Così come accade per l'assicurazione auto, anche per il bollo auto il pagamento è obbligatorio e l'omissione prevede pesanti multe e sanzioni, come ad esempio la cancellazione del veicolo dal registro PRA – Pubblico Registro Automobilistico.

Una questione non certo di poco conto, dal momento che la legge prevede in caso di mancato pagamento del bollo auto anche il ritiro della targa e della carta di circolazione del veicolo, più il pagamento degli somme arretrate e lunghe trafile burocratiche. Il bollo auto è però considerato una peculiarità tutta italiana che si somma alla lunga lista di costi previsti per gli automobilisti italiani, ormai alla costante ricerca di soluzioni convenienti e all'attenta valutazione dei costi dei preventivi per l'assicurazione auto, prima della stipula di qualunque contratto.

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Bollo auto: una tassa ingiusta da fermare

Il bollo auto rappresenta quindi una tassa di possesso su un bene che in realtà è già di proprietà del soggetto intestatario del contratto di possesso. Una tassa forzata, un vero paradosso dalla connotazione tutta italiana che non fa altro che allungare la lunga lista di costi previsti per i possessori di veicoli. A rendere la questione ancora più insopportabile è il confronto con il resto d'Europa, da cui l'Italia ne esce ancora una volta sconfitta.

Il bollo auto nel resto d'Europa

Il bollo auto è quindi una tassa prettamente italiana, infatti in molte altre nazioni europee non esiste. Ad esempio in Francia l'importo del bollo auto viene dimezzato allo scattare del sesto anno di possesso del veicolo; in Germania il costo del bollo è proporzionale al tipo di alimentazione del veicolo e quindi avrà un importo più contenuto per i veicoli in grado di assicurare ridotte emissioni inquinanti; mentre in Svizzera è stato elaborato un meccanismo che somma ad una quota fissa dei costi variabili connessi alla tipologia del veicolo.

Dunque una situazione del tutto diversa, che penalizza i cittadini italiani già fortemente provati dalla pressione fiscale e del susseguirsi di scadenze e tasse. In Italia infatti, il bollo auto è una tassa obbligatoria e il pagamento deve essere necessariamente effettuato entro la scadenza prevista in modo da evitare sanzioni e interessi. Oltretutto gli italiani hanno anche stipendi decisamente più contenuti rispetto agli altri lavoratori europei.

Una petizione per fermare questa tassa ingiusta

Proprio per attirare l'attenzione delle istituzioni e spingerle ad abolire questa tassa ingiusta è stata avviata una petizione attraverso la raccolta di firme. Se quindi condividete quest'idea, pensando che sia necessario cancellare il bollo auto e volete offrire il vostro personale contributo, potete cliccare su questo link e dire #stopBollo. Ad oggi le adesioni hanno superato i 79.000 sostenitori.