L'Rc professionale obbligatoria è un argomento ancora oggetto di molti dubbi e polemiche tra i professionisti. Si tratta tuttavia di una copertura assicurativa estremamente utile, che permette ai liberi professionisti iscritti ad un ordine di svolgere la propria attività in serenità, con la consapevolezza di essere tutelati dagli eventuali rischi connessi all'esercizio della propria professione, come ad esempio errori o negligenze involontarie. Certo, come ogni polizza assicurativa ha un suo costo, ma niente che non possa essere adeguatamente contenuto attraverso il confronto delle assicurazioni offerte dalle varie compagnie alla ricerca del prodotto con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Rc professionale obbligatoria: facciamo chiarezza

L'Rc professionale obbligatoria è stata istituita tramite il D.P.R. n. 137 del 2012, che ne stabiliva il termine per l'adeguamento al 13 agosto 2013. All'epoca c'era stata parecchia confusione e si era parlato addirittura di far slittare il termine imposto ai professionisti per l'adeguamento. Alla fine, però, il Governo aveva deciso di non concedere proroghe e molti professionisti hanno dovuto correre ai ripari e stipulare una polizza Rc professionale in tutta fretta e nella totale confusione. Solo per i medici, i veterinari e farmacisti il termine per l'adeguamento è slittato al 13 agosto 2014.

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Per gli avvocati, invece, restano dei dubbi in merito all'obbligatorietà della polizza di Responsabilità Civile. In seguito all'entrata in vigore del provvedimento nel 2013, molti avvocati hanno provveduto a stipulare una polizza Rc professionale. Tuttavia, l'articolo 12 della legge professionale L. 247/2012 recita così per quanto riguarda le polizze per gli avvocati: "le condizioni essenziali e i massimali minimi delle polizze sono stabiliti e aggiornati ogni cinque anni dal Ministro della giustizia, sentito il CNF".

Ad oggi, il Ministero non ha ancora provveduto a determinare tali condizioni, motivo per cui non è chiaro se anche per gli avvocati sia in vigore l'assicurazione Rc professionale obbligatoria. Nonostante la confusione, resta però il fatto che una polizza Rc professionale può essere davvero molto utile anche per questa categoria professionale.

Oltre alla confusa questione degli avvocati, l'unico ordine di professionisti che non ha l'obbligo di stipulare una polizza RC professionale è quello dei giornalisti. Ciononostante l'Ordine Nazionale dei Giornalisti ha comunque deciso di proporre una polizza assicurativi ai suoi scritti studiata apposta per i rischi connessi alla professione del giornalista. Come abbiamo detto, però, è del tutto facoltativa.

Rc professionale obbligatoria: a cosa serve?

L'Rc professionale tutela il singolo professionista nello svolgimento del suo lavoro, ma anche i suoi clienti. Nel caso di eventuali errori o negligenze involontarie da parte del professionista, la polizza risarcirà i danni causati ai clienti al posto suo. I professionisti che hanno l'obbligo di stipulare una polizza Rc sono tenuti anche ad informare i propri clienti circa la tipologia di assicurazione acquistata e il massimale previsto.

La polizza Rc professionale è retroattiva?

Sì, le polizze Rc professionali obbligatorie sono anche retroattive. Ciò significa che coprono anche eventuali errori compiuti in passato, a patto che la richiesta di risarcimento da parte del cliente giunga dopo la data di stipula della polizza. Di base tutte le Rc Professionali obbligatorie prevedono la retroattività per 2 anni, ma questa può essere aumentata dietro pagamento di un extra.

Sanzioni per chi non stipula l'Rc professionale obbligatoria

I professionisti che, pur avendo l'obbligo di stipulare una polizza assicurativa Rc, non hanno ancora provveduto a mettersi in regola rischiano pesanti sanzioni che potranno essere applicate direttamente dall'ordine professionale di appartenenza. A seconda della gravità del caso, è prevista anche la radiazione dall'albo.