La polizza caso vita rientra tra le soluzioni proposte dalle compagnie assicurative in relazione al pacchetto "assicurazione sulla vita". Si tratta di una formula che garantisce al contraente la possibilità di ricevere un introito pensionistico integrativo al termine del contratto nel caso in egli sia ancora vivo alla scadenza dello stesso. Come con tutte le altre tipologie di polizza, il web consente di acquisire maggiori informazioni e di porre le varie assicurazioni del settore a confronto per individuare quella più adatta alle proprie esigenze.

Cos'è la polizza caso vita

L'ultima spending review varata dal Governo presenta una serie di agevolazioni fiscali sulle assicurazioni vita che consentono di risparmiare fino a 530 euro l'anno. Nel caso della polizza caso vita il meccanismo è leggermente diverso rispetto a quello tipico dei contratti assicurativi. In tal caso, infatti, non esiste un vero e proprio rischio da cui l'assicurato si tuteli e tale prodotto si può classificare come una sorta di pensione integrativa da riscuotere alla scadenza del contratto.

La polizza caso vita può essere vista come uno strumento di risparmio che può consentire un ottimo ritorno economico. La durata dell'accordo e l'ammontare del premio sono stabiliti in accordo tra chi stipula la polizza e la compagnia che ne accoglie la richiesta. La durata può essere compresa tra i 5 e i 35 anni, a seconda del tipo di investimento si voglia affrontare.

Come funziona

La polizza caso vita può essere concettualmente divisa in due fasi: la prima è quella dell'accumulo, durante la quale il contraente versa il premio pattuito. L'erogazione del premio può avvenire in un'unica soluzione o secondo un piano dilazionato nel corso degli anni contrattualizzati.

La seconda fase è quella della riscossione, in cui l'assicurato riceve una rendita sul capitale versato. In alternativa, quest'ultimo può optare per la rendita vitalizia, erogabile secondo due differenti tipologie: la rendita immediata, con la quale il beneficiario riceve parte delle proprie spettanze a partire da una certa data prestabilita con la compagnia; la rendita differita, secondo la quale l'erogazione viene avviata a partire da una data che differisce (anche di diversi anni) rispetto a quella di scadenza del contratto.

Margine di guadagno

il valore del capitale che rientra nelle tasche del'assicurato non è fisso e dipende da una serie di parametri, tra cui i principali sono: ammontare del premio, durata del contratto e tipologia di investimento scelta. In ogni caso, il capitale minimo erogato allo scadere del contratto sarà non inferiore a quanto versato dal contraente.

In caso di decesso del contraente precedente al termine del contratto, si esegue una rivalutazione dei premi erogati fino a quel momento e il capitale accumulato viene erogato ai beneficiari indicati nel contratto. La polizza caso vita, infatti, è una formula pensata per garantire un'integrazione alla pensione. Tale soluzione è particolarmente indicata per i giovani che si affacciano ora al mondo del lavoro secondo il nuovo metodo contributivo varato dall'ex Ministro Fornero, che abbatte al 55% del reddito lavorativo l'ammontare della futura pensione. Tale tipo di polizza può essere adatta anche a lavoratori che si accingono a raggiungere l'età pensionabile, grazie alla possibilità di stipulare contratti brevi (tra i 5 e i 10 anni).