Quando si accende un mutuo o si sottoscrive un prestito molto spesso la banca chiede a tutela delle somme erogate la stipula di una polizza assicurativa. Fin qui niente di male, se non fosse che molti consumatori non vengono adeguatamente informati su questi prodotti e non sanno che anche in questo ambito si può risparmiare, ad esempio scegliendo di sottoscrivere un'assicurazione online.

Scegliere le migliori assicurazioni è un diritto dei consumatori: che la polizza sia a tutela di un'auto oppure del mutuo sulla prima casa non fa differenza. Essere correttamente informati su queste tematiche, quindi, è un diritto fondamentale, che però deve essere ancora sviluppato appieno e difeso.

È per questo che l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, insieme ad Assofin e ad alcune associazioni a tutela dei consumatori, ha stilato un nuovo protocollo in materia di trasparenza e chiarezza delle informazioni: il Protocollo d'intesa sulla correttezza e trasparenza nel collocamento delle polizze assicurative.

Al protocollo hanno immediatamente aderito 55 banche e finanziarie, che in questo modo si sono impegnate ad offrire maggiore trasparenza e informazione sulle diverse tipologie di polizze assicurative offerte da istituti di credito e intermediari finanziari.

In particolare, le banche aderenti all'iniziativa si impegnano a mettere da subito in evidenza che le polizze sul prestito sono facoltative e non costituiscono una condizione imprescindibile per l'accesso al credito. Inoltre, gli istituti di credito si impegnano a far sì che il costo complessivo del prestito sia chiaro al consumatore prima della sottoscrizione: nella documentazione precontrattuale, infatti, dovrà essere indicato il TAEG calcolato senza l'inclusione delle polizze accessorie sia quello calcolato includendole.

Banche e finanziarie, poi, si impegnano a stabilire accordi con le compagnie assicurative che estendano il diritto di recesso dalle polizze facoltative a 60 giorni dalla sottoscrizione del contratto assicurativo oppure dall'entrata in vigore della polizza. Al consumatore deve essere garantita la possibilità di recedere dal contratto assicurativo senza per questo dover rinunciare al finanziamento.

Per garantire la comprensione di tutte le coperture previste dalla polizza e di eventuali clausole, dopo la stipula del contratto deve essere inviata al cliente una lettera di benvenuto in cui si riepilogano tutte le condizioni contrattuali e le modalità per esercitare il diritto di recesso.