Sul mercato sono molte le offerte di assicurazioni e tutte hanno caratteristiche diverse. Per scegliere le famiglie si orientano in base al preventivo di prezzo e alla convenienza, ma è bene sapere che per molti prodotti assicurativi si possono sfruttare le detrazioni fiscali imposte dall'Agenzia delle Entrate. Ora che è tempo di completare la dichiarazione dei redditi è quindi utile ripassare quali sono le assicurazioni detraibili e quanto si può recuperare della spesa sostenuta.

Partiamo dalle assicurazioni sulla vita. Queste polizze assicurative sono state oggetto di tagli proprio sulle detrazioni fiscali da parte dell'ex governo Letta. Se abbiamo scelto di stipulare una polizza fra i prodotti di Generali o di un'altra compagnia, quindi, potremo detrarre un massimo importo di 630 euro per quanto riguarda l'anno 2013 e di 530 euro per il 2014 (sulla dichiarazione dei redditi del prossimo anno). È bene sapere, però, che la detrazione si applica solo entro precisi vincoli stabiliti per legge.

In pratica, i premi assicurativi delle assicurazioni sulla vita sono detraibili solo per quei contratti sottoscritti entro il 31 Dicembre 2000 e di durata di 5 anni o superiore. Nel caso in cui abbiamo acquistato una polizza dopo l'1 gennaio 2001, invece, per usufruire delle detrazioni fiscali è necessario che il contratto abbia per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente al 5% o superiore. Per ulteriori informazioni in merito si consiglia di visitare il sito dell'Agenzia delle Entrate.

Veniamo ora alle assicurazioni Rc auto, nota sempre dolente per i consumatori italiani. I premi assicurativi sono sempre più alti, ma purtroppo con la riforma Fornero del 2012 è stata praticamente eliminata la detrazione fiscale sull'Rc auto o comunque avviene in pochi casi. Attualmente, infatti, è possibile detrarre la quota dell'assicurazione sulla macchina solo se questa supera i 40 euro. Se siete fra i fortunati, in ogni caso, sappiate che questo importo viene versato direttamente al Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) per la copertura delle spese legate agli incidenti stradali.

Insomma, in Italia quando si parla di assicurazioni auto c'è solo da piangere. Per risparmiare non resta che confrontare le migliori offerte sul mercato e scegliere in base al preventivo più conveniente. Scordatevi però di recuperare parte della spesa con la dichiarazione dei redditi.