Con l'arrivo della bella stagione cresce sempre di più il desiderio di gite fuori porta e di guidare con il vento tra i capelli: in poche parole, cresce sempre di più il desiderio di uscire in moto. La voglia di libertà propria di questa stagione, però, non deve far dimenticare la prudenza: ecco perché è necessario trovare le migliori assicurazioni online e stipulare le polizze assicurative che tutelino il motociclista da ogni evenienza.

Ma quali sono i principali fattori di rischio per i motociclisti? Proprio su questo argomento ha voluto indagare la compagnia assicurativa Direct Line, analizzando in particolare il rapporto, da sempre complicato, tra automobilisti e motociclisti.

"Il sondaggio - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing - ha voluto affrontare il tema della guida sicura dal punto di vista dei centauri. Troppo spesso infatti si compiono delle leggerezze al volante, sottovalutando gli effetti che queste potrebbero avere sugli altri fruitori della strada, siano essi pedoni, ciclisti, motociclisti o altri automobilisti. Direct Line infatti vuole sottolineare che l'attenzione non è mai troppa e che bisogna mantenere sempre alta la concentrazione, in modo da non perdere mai di vista né la strada e gli altri attori che la condividono con noi".

"Fortunatamente possiamo segnalare la presa di coscienza degli italiani, automobilisti o motociclisti, sull'importanza dell'utilizzo delle dotazioni di sicurezza quali il casco e l'abbigliamento tecnico e della pericolosità di atteggiamenti rischiosi come lo zigzagare nel traffico o la mancata segnalazione delle svolte. E non ultimo, prestare attenzione e limitare la velocità anche quando si pensa di avere tutte le ragioni del mondo: non è detto che l'altro ti abbia visto."

Secondo il 43% dei motociclisti, infatti, le automobili sono il vero pericolo per chi guida sulla due ruote: per il 36% la minaccia è costituita soprattutto dalla distrazione di cui spesso peccano gli automobilisti, mentre il 16% ritiene che i pericoli siano maggiori se si percorrono strade fuori città.

Solo il 5% dei centauri, invece, afferma di non considerare le automobili come un pericolo per la propria incolumità. In particolare, i più fiduciosi nei confronti degli automobilisti sono i centauri tra i 25 e i 34 anni: solo l'8% di loro, infatti, teme le automobili. Al contrario, i più preoccupati son i motociclisti tra i 45 e i 55: la metà di loro considera le auto una minaccia alla propria sicurezza.

Tra le distrazioni maggiormente lamentate dai motociclisti ci sono svolte improvvise e non segnalate preventivamente, "denunciate" dal 65% degli intervistati. Tuttavia i centauri ritengono anche che un motivo di pericolosità siano i numerosi punti ciechi delle auto, che non offrono una visibilità completa della strada.

È fondamentale, quindi, che siano i motociclisti in prima persona a tutelarsi: il 62% degli intervistati ritiene che indossare sempre il casco e l'abbigliamento di sicurezza sia fondamentale per proteggersi, ma è importante anche evitare comportamenti scorretti, come lo slalom nel traffico e sorpassi imprudenti.