Qual è il bene più prezioso che si possa possedere, tra quelli materiali? Pochi dubbi, molti risponderebbero senza esitazioni che è la propria casa. Proprio per questo è possibile trovare le migliori assicurazioni online che tutelino questo bene da ogni tipo di evenienza e disgrazia: dai furti agli incendi, fino alle calamità naturali.

Nonostante ciò, sono ancora pochi gli italiani che decidono di stipulare una polizza per la casa e scegliere le assicurazioni più vantaggiose offerte dal mercato. Oltretutto il nostro è un Paese che possiede numerose zone a rischio per l'eventualità di calamità naturali: basti pensare ai recenti terremoti in Abruzzo e in Emilia, all'alluvione ancor più recente in Sardegna.

Per tutelare i cittadini dai danni provocati da queste tragedie, il Cineas, ossia il consorzio delle assicurazioni, auspica che lo Stato si impegni per dar vita ad una normativa ad hoc che renda, tra le altre cose, obbligatorie le assicurazioni sui danni provocati da calamità naturali.

Secondo il Cineas, infatti, negli ultimi 70 anni, sono stati spesi 240 miliardi per la ricostruzione delle zone devastate da terremoti e alluvioni e perciò è più che mai necessaria una riforma che permetta di investire efficacemente nella prevenzione.

"E' imprescindibile una regolamentazione della materia sia in ambito preventivo sia per la gestione del rischio catastrofale - afferma Carlo Ortolani, direttore del Cineas - ma bisognerebbe introdurre anche l'obbligatorietà di una copertura assicurativa dei danni derivanti da calamità naturali che limiti l'intervento dello Stato e, contemporaneamente, garantisca una maggiore rapidità operativa nella gestione degli indennizzi".

La questione, però, è più complicata di quanto sembri. Per chi vive in una delle aree a rischio presenti nel nostro Paese, l'introduzione dell'obbligatorietà sulle polizze per la casa comporterebbe un costo non indifferente sul bilancio economico.

Ricordiamo, poi, che il nostro e un Paese dove da anni si combatte contro il caro assicurazioni per quanto riguarda le polizze auto e che appunto i consumatori sono spesso stremati dall'impossibilità di risparmiare su questo costo: pensiamo ai guidatori di alcune aree del sud Italia oppure a particolari categorie di automobilisti.

Ci si chiede quindi se l'imposizione di un ulteriore obbligo in materia assicurativa possa davvero portare gli effetti sperati, o non rischi di tradursi in un ulteriore motivo di evasione.