Per tutelarsi dai rischi in strada, in casa o sul lavoro occorre scegliere le migliori assicurazioni sul mercato. Da agosto 2013, però, è scattato l'obbligo di polizza sulla responsabilità civile (RC) anche per i lavoratori professionisti come avvocati, ingegneri o architetti. Fra queste categorie ci sono anche i medici e chi svolge attività sanitarie che saranno quindi presto tenuti a stipulare un'assicurazione professionale per tutelarsi da eventuali danni a terzi.

Dopo mesi di acceso dibattito si è giunti finalmente a una bozza di regolamento sulla Rc sanitaria: l'assicurazione professionale per medici e paramedici sarà di minimo 3 anni e con massimali da 1 milione di euro per ciascun sinistro e per ciascun anno. Così come accade agli automobilisti che si mettono a confrontare le offerte di Genertel o di altre compagnie assicurative, anche i medici e gli infermieri potranno presto scegliere la polizza più conveniente, ma finché il mercato non sarà pronto il Fondo di tutela sarà costituito presso la Consap e sarà gestito da un Comitato ad hoc.

Ma veniamo ai dettagli dell'assicurazione professionale per medici e attività sanitarie: innanzitutto bisogna dire che il Ministero della Salute ha elaborato un regolamento di base che si applica ai professionisti operanti presso Asl, Ao, Istituti ed Enti del Ssn o strutture private con rapporto di lavoro di dipendenza o qualsiasi altra tipologia di contratto. Come detto verrà creato un Fondo rischi sanitari presso la Consap, mentre il Comitato di riferimento sarà costituito da rappresentanti di categoria, Ania e ministeri vari.

I contratti di assicurazione professionale avranno una durata triennale e ad ogni scadenza si valuterà una variazione in aumento o in diminuzione del premio. Inoltre le compagnie assicurative potranno chiedere il recesso dal contratto solo in caso di "reiterazione di una condotta colposa da parte dell'esercente la professione sanitaria accertata con sentenza definitiva".

Come anticipato quella descritta è soltanto una bozza di regolamento, ma il confronto tra le parti andrà avanti ancora e già il prossimo29 aprile è previsto un nuovo incontro fra Ministero e rappresentanti del settore sanitario.