Si sa, il costo dell'assicurazione auto affligge tutti i consumatori, specie nel nostro Paese, dove i premi assicurativi sono alle stelle. È per questo che sempre più automobilisti cercano di capire qual è il preventivo dell'assicurazione auto meno caro affidandosi ai portali di comparazione online.

Confrontare i prodotti di Direct Line con quelli di Genertel e delle altre compagnie assicurative, però, non è l'unico modo per risparmiare. O meglio, confrontare le polizze auto è fondamentale, ma prima bisogna conoscere il reale valore dell'automobile che si vuole assicurare.

A questo scopo Dat-Italia, società leader nel settore delle valutazione dei veicoli usati e dei costi di riparazione, ha creato il "certificato di nascita" dei veicoli: si tratta di un attestato che descrive tutte le caratteristiche dell'auto, dalla sua età agli allestimenti.

''Dat Italia è l'unica società - afferma il direttore generale Antonio Coppola - a fornire questo servizio. Perché è l'unica specializzata nelle valutazioni dei veicoli usati e nel calcolo dei costi di riparazione, quindi con i suoi sistemi di codifica e la sua banca dati è in grado di definire con la massima precisione i veicoli così come escono dalla linea di produzione, con un altissimo grado di dettaglio persino nella gestione dei particolari che li compongono''.

Grazie al certificato di nascita di Dat-Italia, gli automobilisti possono avere un'idea chiara del valore reale del loro veicolo e quindi cercare l'assicurazione auto più vantaggiosa con una maggiore consapevolezza, evitando anche di incorrere in prezzi maggiorati per eventuali coperture assicurative accessorie.

''Nella nostra banca dati - continua Coppola- noi analizziamo per il solo modello di Fiat 500 ben 100 versioni che differiscono tra loro per periodo costruttivo e allestimenti di serie. Solo in questo modo si possono identificare tutte le Fiat 500 circolanti, una ad una, tramite il numero di telaio incrociando la codifica DAT con quella dei costruttori di auto. Se pensiamo che per le Fiat 500 immatricolate nel 2013, le valutazioni spaziano tra un minimo di 8.500 euro fino ad un massimo di 16.800 euro, si può immaginare che margine di errore si può avere se non si identifica con precisione l'auto. Pensiamo poi cosa può succedere con i costi di riparazione''.