Una compagnia assicurativa può aiutarci a risparmiare? Quixa sembra volerlo fare proponendo una sorta di vademecum del risparmiatore in cinque punti. Tutti, in periodi di risparmio quasi obbligato, dobbiamo imparare a diventare amministratori di noi stessi. Il primo consiglio riguarda l'attenta e ponderata scelta tra le migliaia di offerte che popolano il mercato: confrontare le assicurazioni on line ma anche i conti correnti, le carte di credito, i mutui, i prestiti o anche prodotti più quotidiani, ci aiuterà a trovare quello più adatto a noi.

La fedeltà non paga più come in passato e spostarsi da un operatore all'altro, ad esempio nel campo della telefonia, fissa o mobile, o se dobbiamo trovare la polizza assicurativa migliore, non deve spaventarci. Muovendoci infatti potremmo usufruire di sconti e promozioni per i nuovi clienti. Inoltre le pratiche di trasferimento sono veloci e spesso se ne occupano tra di loro le aziende interessate, senza coinvolgere il consumatore, il quale deve semplicemente dare la propria autorizzazione. Per questi confronti l'ideale è utilizzare i portali gratuiti di comparazione sul web.

Il secondo consiglio riguarda il fissare il proprio obiettivo, avere in testa uno scopo chiaro. Avere un preciso obiettivo di acquisto (un'auto nuova, un viaggio, o qualsiasi altra cosa) ci spingerà a risparmiare di più rispetto a una generica intenzione al risparmio che potrebbe portarci poco lontano. Quixa suggerisce addirittura di stilare una lista delle cose che desideriamo e di quelle che realmente ci servono, e cominciare ad acquistare soltanto queste ultime.

Il terzo consiglio ci invita a condividere, o meglio di usufruire dei molti servizi di sharing che popolano sempre più le grandi e piccole città. Il car sharing e il bike sharing in particolare rappresentano una vera occasione di risparmio, se possiamo fare a meno di possedere una macchina a uso esclusivo. Ma non si condividono solo i veicoli; si possono condividere anche spazi reali come i mercatini dell'usato o virtuali come Ebay dove scambiare o vendere beni che non ci servono più.

Sfruttare i vantaggi del chilometro zero e della geolocalizzazione, questo è il terzo consiglio del vademecum di Quixa. Bisogna quindi sempre preferire i prodotti a chilometro zero, solitamente più freschi e convenienti rispetto a quelli che passano per la lunga filiera del trasporto. In più esistono speciali applicazioni che sfruttano la geolocalizzazione satellitare degli smartphone per proporre ai clienti che passano in certi luoghi offerte personalizzate o sconti nel negozio più vicino.

Ultimo consiglio è la consapevolezza. Capire davvero cosa ci serve, cosa ci viene offerto e se la proposta che ci stanno facendo è quella giusta per noi oppure se è possibile trovarne una migliore. Inoltre è bene, nella scelta di qualsiasi servizio, stare attenti a cosa è incluso nel prezzo e a cosa non lo è, per non avere spiacevoli sorprese.