Il consumatore è essenzialmente interessato al risparmio e per questo può essere estremamente utile confrontare le assicurazioni online offerte dalle cosiddette compagnie dirette che operano soltanto sul web e via telefono. Queste compagnie assicurative, si abiti a Milano oppure a Palermo, propongono al consumatore tariffe molto più vantaggiose rispetto a quelle delle compagnie tradizionali.

Sappiamo benissimo come trovare le assicurazioni più convenienti sia fondamentale per ottenere la protezione di cui necessita la nostra auto ma anche la casa o la nostra stessa persona, senza tuttavia spendere cifre spropositate.

Non tutti i consumatori però si fidano delle compagnie assicurative online, preferendo ancora il rapporto personale con il proprio assicuratore; nonostante la crisi che questa figura professionale sta attraversando oggi, sembra che riesca comunque a mantenere una forte presa sul mercato. In ogni caso il cliente particolarmente esigente o che necessita di un trattamento particolare è a Milano che troverà tutti i servizi di cui ha bisogno.

Il capoluogo Lombardo si conferma come vero e proprio centro del settore assicurativo italiano; un addetto su cinque impiegato nell'ambito assicurativo lavora a Milano, secondo i dati dell'Ufficio studi della Camera di commercio. Su un totale in Italia di 689 imprese che operano nel campo delle assicurazioni sono ben 88 le milanesi; parallelamente su 46 mila addetti, Milano accoglie ben 9,454 lavoratori in ambito assicurativo.

Sul totale degli addetti delle imprese finanziarie invece, che occupano circa 537 mila persone in Italia, la compagine assicurativa è di circa un dodicesimo sul totale, molta della quale è appunto concentrata a Milano.

Luigi Molinari, consigliere della Camera di commercio di Milano, durante un convegno Aiba a palazzo Lombardia, ha voluto sottolineare il rapporto che esiste tra il settore assicurativo e la crisi del credito nel nostro Paese, indiando anche una strada per superare il momento di difficile accesso al credito: «Per far fronte al "credit crunch" - ha dichiarato Molinari - indichiamo la via delle reti di impresa, oggi 1300 in Italia, secondo i dati della Camera di commercio, che coinvolgono oltre 6mila imprese».

Se infatti negli ultimi tre mesi il 17,2 per cento delle piccole imprese e il 12,3 per cento delle medie non hanno ottenuto i finanziamenti per cui avevano fatto domanda, le aziende che si premuniscono stipulando un'assicurazione sulla propria attività sono di poco superiori. I dati della Camera di Commercio ci indicano infatti che solo il 28 per cento delle imprese copre i rischi tecnologici, il 23 per cento la responsabilità civile sui prodotti, il 15 per cento credito e cauzioni, il 12 per cento l'inquinamento.

Ma, dato ancora più significativo, soltanto il 3 per cento delle imprese si assicura contro le interruzioni di attività, mentre ancora il 14 per cento non ha una polizza incendio e il 31 per cento una polizza furto.