Il mercato assicurativo è sempre più ricco di prodotti: dalle assicurazioni auto a quelle per la casa, scegliere le migliori assicurazioni è reso più semplice dalla possibilità di confrontare le varie polizze attraverso i portali di comparazione online.

Tuttavia, per quanto riguarda le assicurazioni sulla casa, il nostro Paese è ancora indietro. È quanto afferma il direttore centrale dell'Ania, Roberto Manzato: nonostante la possibilità di confrontare le polizze assicurative più convenienti e più adatte alle proprie esigenze, in Italia sono ancora troppo poco diffuse le assicurazioni che tutelano dai danni subiti dalla propria abitazione a seguito di calamità naturali.

Le motivazioni, sempre secondo Manzato, sono molteplici. Nel nostro Paese, infatti, la proprietà degli immobili è davvero molto diffusa, quindi la sensibilità dei consumatori nei confronti di ciò che riguarda la tutela della casa dovrebbe essere altrettanto diffusa.

Il primo motivo della scarsa presenza delle polizze contro le calamità naturali è da cercare innanzitutto nella prassi, da parte dello Stato, di risarcire i danni alle abitazioni con finanziamenti a seguito delle calamità naturali che li hanno provocati. Questo sistema, dice Manzato, è dannoso e sbagliato, in quanto non solo incide pesantemente sul sistema fiscale, ma finisce per rimborsare anche gli evasori fiscali.

Il compito dello Stato, invece, dovrebbe essere quello di prevenire, laddove possibile, le catastrofi naturali e mettere in sicurezza il territorio, mentre il compito di assicurarsi dovrebbe essere lasciato ai singoli cittadini.

Per incentivare la diffusione di questa tipologia di assicurazioni, lo Stato può agire in vari modi: innanzitutto sarà necessario creare un sistema di incentivi per chi sottoscrive queste polizze e inoltre sarà opportuno prevedere un sistema obbligatorio, come avviene già in paesi come la Spagna e la Francia.

Inoltre, lo Stato dovrebbe sponsorizzare delle campagne per sensibilizzare i cittadini e responsabilizzarli: è infatti assodato che normalmente si tende ad ignorare i rischi, specie quelli collegati ai propri beni, secondo il noto meccanismo mentale che ci autoconvince che gli eventi spiacevoli possono accadere agli altri ma non a noi.