Che sia per lavoro o per cambiare vita, molti italiani decidono di trasferirsi all'estero. Vuoi per risparmiare qualcosa, vuoi per un legame affettivo, molto spesso nel trasferimento si porta con sé l'automobile: in questi casi, però, bisognerà ricordare che l'assicurazione stipulata in Italia ha validità solo all'interno dei confini nazionali e quindi sarà necessario trovare un'assicurazione auto economica nel nuovo Paese in cui si vive.

Una volta arrivati nel paese estero, quindi, sarà necessario innanzitutto nazionalizzare l'auto, ossia immatricolarla con una targa di quello specifico paese. Solo successivamente sarà possibile confrontare le migliori polizze assicurative e quindi stipulare la nuova assicurazione auto nel paese di circolazione.

Diverso il caso se si circola in paese straniero per un breve periodo, magari perché si va in vacanza. In questo caso si potrà mantenere l'assicurazione italiana, ma è comunque bene informarsi prima di partire, perché ogni nazione permette di circolare nel proprio territorio con un'assicurazione estera per un periodo di tempo che può variare.

In Italia, ad esempio, questo periodo è pari ad un anno: successivamente si dovrà chiedere una targa italiana e assicurare l'auto in Italia. In caso contrario, si rischiano multe salate e, in caso di incidente, non si avrà alcuna tutela né il rimborso dei danni.

Proprio perché le assicurazioni non hanno validità al di fuori dei confini nazionali, poi, non è possibile stipulare una polizza assicurativa con una compagnia estera per un'auto con targa italiana. Se si preferisce una compagnia assicurativa straniera, allora sarà necessario verificare che questa sia abilitata ad operare in Italia.

Per effettuare questa verifica basterà connettersi al sito dell'Isvap, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e consultare la lista delle compagnie assicurative estere abilitate ad operare nel nostro Paese.