Giorno dopo giorno, veniamo a conoscenza di nuove tasse e nuove spese, questa volta a farne i conti sono le tasche dei motociclisti campani.

Cosa è successo? La risposta è questa: come ben sappiamo, Napoli e la Campania sono al primo posto in Europa per quanto riguarda i prezzi delle assicurazioni, motivo per cui molti motociclisti napoletani hanno scelto la via del risparmio acquistando veicoli di interesse storico, trovandosi così a pagare una tariffa agevolata riservata ai veicoli immatricolati da almeno vent'anni.

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Queste tariffe agevolate, però, limitano l'uso che il consumatore può fare del veicolo, dato che limitano l'utilizzo del mezzo, che non può essere impiegato quotidianamente.

Visti però i grossi risparmi possibili, gran parte della popolazione si è ultimamente affidata a questi veicoli di interesse storico.

Essendosi divulgata la notizia, soprattutto in città come Napoli, soggetta a tariffe altissime, ecco pronta la nuova stangata delle assicurazioni: dal 2014 molte compagnie non accetteranno più polizze d'epoca per veicoli che non hanno ancora compiuto 30 anni. Dunque anche chi aveva puntato su questo metodo per scappare dal rincaro delle assicurazioni, almeno per quanto riguarda la Campania, dovrà arrendersi e lavorare sodo per riuscire a pagare le cifre richieste dalle compagnie assicurative come per ogni altro veicolo. Probabilmente, a causa della disastrosa crisi che stiamo vivendo, questo provvedimento che dovrebbe servire a risanare l'economia, finirà soltanto per mettere in circolazione altri motoveicoli sprovvisti di assicurazione, dato che sono sempre più frequenti i casi di persone che utilizzano moto e auto per necessità, ma non sono in grado di pagare le tariffe assicurative.

Ovviamente si attende una smentita dalle assicurazioni che però per il momento, purtroppo ancora non è arrivata.