Utilizzare una macchina costa sempre di più: vuoi l'Rca, vuoi le spese per benzina e parcheggi, i costi davvero non si contano più. Per questo i consumatori italiani cercano di trovare le assicurazioni più convenienti, così almeno possono risparmiare su questo fronte.

Grazie alle offerte di Quixa, oppure di Direct Line, Assicurazioni Generali, ecc. il risparmio è diventato più semplice, quando però anche le compagnie del settore vengono incontro al cliente presentando nel modo più trasparente possibile i pacchetti.

Proprio sul tema della trasparenza si è concentrata l'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che ha presente sul proprio sito un regolamento per dimostrare la trasparenza del proprio servizio a tutela dei consumatori. Nel testo del regolamento, che è stato approvato insieme alle associazioni dei consumatori, si è cercato di dettare le linee guida di iniziative per aumentare legalità, trasparenza e sviluppo dell'integrità delle compagnie di assicurazioni.

Il focus del regolamento è proprio venire incontro ai consumatori, dando loro più informazioni già attraverso il sito internet piuttosto che con le brochure. Sul sito dell'IVASS, nella sezione dedicata "Amministrazione trasparente", si legge che le proposte sono valide per tre anni e sono previsti degli aggiornamenti nel corso del tempo.

Tutte le informazioni per le quali è previsto nel regolamento un aggiornamento annuale sono pubblicate entro il mese di febbraio. Inoltre i dati restano disponibili per 5 anni a partire dal 1 gennaio dell'anno successivo e fino a quando gli atti pubblicati producono i loro effetti. Resta a discrezione dell'IVASS la possibilità di non rendere note alcune informazioni, oppure dei dati o ancora documenti provenienti dalle aziende, come per altro previsto dallo stesso regolamento. Questo deve essere ovviamente motivato dall'Istituto fornendo delle comunicazioni ufficiali.

Ogni compagnia, se dovesse riscontrare delle irregolarità nei dati o nei documenti forniti dal sito, può presentare l'istanza di accesso civico che poi se verrà valutata positivamente dall'IVASS in trenta giorni, consentirà di pubblicare rettifiche o nuove disposizioni.