I consumatori che vogliono sottoscrivere un contratto di assicurazione, che può essere di diverso tipo, devono fare attenzione a una lunga serie di elementi per capire se il prodotto è veramente adatto alle proprie esigenze. Per capire quali sono le assicurazioni più convenienti, il consiglio è quello di utilizzare i comparatori online che permettono di mettere a confronto le diverse polizze e informarsi nel dettaglio sui prodotti.

Una volta effettuato il confronto, possiamo scegliere i prodotti di Generali, Allianz o Axa, oppure puntare sulle assicurazioni online come ad esempio Genertel, Direct Line o Quixa. L'importante è che prima di mettere la firma su un contratto di assicurazione si tengano ben presenti quali sono le cose a cui bisogna prestare attenzione e quali sono i rischi di questi prodotti. Se non si controllano tutti i dettagli contrattuali, infatti, è possibile scoprire brutte sorprese e magari doversi ritrovare a pagare qualcosa che non si immaginava.

È vero, le assicurazioni dovrebbero proteggere dai rischi e non crearli ai consumatori, ma come ogni contratto commerciale è bene fare attenzione alle varie clausole. Ad esempio per molte tipologie di assicurazione esiste una particolare clausola chiamata franchigia che impone al cliente di pagare una certa somma per il danno subito, mentre il resto sarà a carico della compagnia assicurativa. È il caso dell'assicurazione Rc auto, che fra l'altro è obbligatoria per legge.

Oltre alla franchigia, poi, bisogna fare attenzione anche al cosiddetto "massimale" ovvero l'importo che, per contratto, l'assicurazione si impegna a pagare in caso si verifichi un determinato evento, come un incidente con danni nel caso dell'Rc auto. Se il conto dei danni è superiore a quel massimale stabilito, l'extra rimarrà infatti a carico del cliente assicurato. Più il massimale è alto, dunque, meglio è, ma bisogna considerare che il massimale è spesso anche direttamente proporzionale al premio assicurativo, ovvero il costo della polizza.

Infine, un occhio particolare va dedicato alle scadenze. È infatti bene sapere (e magari annotarsi da qualche parte) quando scade il nostro contratto di assicurazione perché non è detto che sarà la compagnia ad avvisarci. Nel caso dell'Rc auto, fino a gennaio 2013, era in vigore il "tacito rinnovo", che però è stato abolito per agevolare la concorrenza del settore e il cambio di compagnia da parte del cliente.