I consumatori, per scegliere i migliori prodotti sul mercato, si informano sempre più sul web e, ad esempio, utilizzano i servizi di comparazione per confrontare le offerte di assicurazione on line. I motori di ricerca, infatti, sono utili per molti scopi e fra questi c'è anche quello di trovare i voli e i viaggi più convenienti. Le compagnie aeree Ryanair e Easyjet offrono sul proprio sito la possibilità di effettuare queste ricerche, ma secondo l'Antitrust le modalità utilizzate non seguono le norme di trasparenza a tutela dei clienti.

Ad essere messe sotto la lente d'ingrandimento dell'Autorità per la concorrenza sul libero mercato, sono proprio le assicurazioni sul volo proposte da Ryanair e Easyjet durante la prenotazione on line di un viaggio in aereo. I consumatori, infatti, devono essere liberi di scegliere le assicurazioni migliori per le proprie esigenze con un'adeguata informazione da parte delle compagnie sul mercato. L'assicurazione sul volo di Ryanair e Easyjet, però, non rispondeva a questi requisiti.

Secondo l'Antitrust, infatti, le proposte commerciali di Ryanair e Easyjet violano il Codice del Consumo, in quanto non forniscono in modo chiaro ed adeguato importanti informazioni sulla stipula dell'assicurazione facoltativa sul volo. Nel particolare, non sono sufficientemente indicati alcuni dettagli contrattuali della polizza assicurativa, come le coperture incluse nel prodotto e i limiti di franchigia in caso di risarcimento. Per esempio non viene detto se l'assicurazione copre anche le tasse aereoportuali in caso di annullamento del volo.

Le sanzioni inflitte a Ryanair e Easyjet equivalgono rispettivamente a 850 mila e 200 mila euro. Per la compagnia aerea irlandese la multa è più pesante anche a causa del poco trasparente meccanismo di deselezione dell'opzione di acquisto dell'assicurazione sul volo, che andava fatto cliccando la dicitura "Non mi assicurare" nascosta nell'elenco del Paese di residenza. Ryanair ha comunicato in una nota: "Prendiamo atto di questa decisione e, anche se siamo in disaccordo e abbiamo dato mandato ai nostri avvocati di fare appello, modificheremo il nostro sito web di conseguenza".

Per Easyjet, invece, è valso uno sconto sulla sanzione l'impegno dimostrato dalla compagnia per adeguare il proprio form di ricerca on line alle norme di trasparenza. Le modifiche sul sito internet della compagnia inglese, infatti, sono state apportate già durante il procedimento di verifica.

La speranza è che i consumatori non rischino di incappare in procedimenti di questo tipo, ma per la propria sicurezza è bene fare molta attenzione quando si fanno le prenotazioni online. Le assicurazioni sul volo, infatti, non sono mai obbligatorie e, sui vari siti internet, dev'essere possibile esprimere la volontà di non stipulare nessuna polizza.