E' stato prudente il debutto in Borsa per UnipolSai. Dopo un'apertura ed una mattinata brillante, il titolo ha chiuso sulla parità a 2.45 euro, ripiegando dai massimi di giornata. Nonostante l'Epifania, gli scambi sono stati interessanti.

In previsione del riassetto, i titoli Unipol e FonSai avevano registrato importanti rivalutazioni sul listino. Il rimbalzo era stato pari rispettivamente al 147% e 185% nel corso del 2013.

Dopo due anni di negoziati, inchieste e tribunali, la risposta del mercato all'integrazione societaria fra la compagnia bolognese e la galassia assicurativa precedentemente controllata dai Ligresti e finita in dissesto, è stata stata positiva ma prudente.

Il salvataggio si era reso necessario perché il ciclo economico estremamente negativo aveva prodotto una gravissima crisi del modello di business attuato dal management. Esso prevedeva l'impiego della liquidità derivante dai premi assicurativi in investimenti immobiliari rivelatisi troppo rischiosi

Come segnalano gli analisti ora per la nuova società si apre la partita del piano industriale. Il business plan fissa l'obiettivo ambizioso di portare l'utile netto a 800 milioni di euro nel 2015 e di conseguire sinergie per 350 milioni di euro mentre l'accordo di Natale con i sindacati permette di conseguire in prospettiva 200 milioni di risparmi.

Fra pochi giorni è prevista una decisione definitiva sulla dismissione di 1.7 miliardi di premi a cui sarebbero interessati i belgi di Ageas . L'operazione era stata imposta dall'Antitrust come requisito indispensabile per dare il via libera alla fusione ma vista la complessità è stata concessa una piccola proroga.

Gli analisti rimangono prudenti ma permane un sentment positivo e mediamente consigliano di inserire UnipolSai in portafoglio.