Scade il prossimo 31 gennaio il termine di iscrizione o di rinnovo dell'assicurazione contro gli infortuni domestici delle casalinghe. In realtà, i soggetti obbligati ad assicurarsi non sono solo le classiche casalinghe ma, in base a quanto previsto dall'articolo 7 della legge n. 493/1999 "uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, che svolgano in via esclusiva e senza vincolo di subordinazione, lavoro domestico per la cura dei componenti della famiglia e dell'ambiente in cui dimora e non svolgano altra attività per la quale sussista l'obbligo di iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale".

Sono altresì obbligati al pagamento della polizza assicurativa gli studenti, anche se dimoranti per ragioni di studio in località diverse dalla città di residenza, i pensionati di età non superiore ai 65 anni, i cittadini (anche stranieri regolari) che non lavorano, in cassa integrazione o in mobilità, i lavoratori stagionali, a tempo determinato, temporanei che non lavorano per tutto l'anno. Sono invece esclusi i lavoratori socialmente utili, i part-time o i titolari di una borsa lavoro, gli iscritti a un corso di formazione e i religiosi.

L'assicurazione copre l'infortunio dal quale ne derivi un'invalidità permanente uguale o superiore al 27% avvenuto in ambito domestico, ovvero nell'abitazione e nelle relative pertinenze (giardini, condominio, balconi) e nelle parti comuni di un condominio dove l'assicurato risiede. È compreso l'infortunio avvenuto in luogo di vacanza purché italiano, mentre è escluso l'infortunio avvenuto al di fuori di questi ambiti, anche se riguarda attività prettamente "casalinga" (infortunio avvenuto mentre si va a fare la spesa).

Il premio può essere pagato tramite bollettino di conto corrente, bancario o postale, sul portale Inail, tramite bonifico bancario, postagiro o giroconto.