Attenzione Btp. Sono proprio le emissioni a esporre a rischio instabilità le compagnie di assicurazioni in Italia. Come ha annunciato Moody', infatti, per le compagnie assicurative nostrane risulta un elevato rischio di concentrazione in titoli sovrani. Il problema è che la qualità di questi titoli dipende dall'andamento del credito in Italia. In sostanza, in Italia la disoccupazione è alta, mentre il risparmio è basso. Rimane quindi molto limitato l'orizzonte di sviluppo per le assicurazioni vita italiane.

Finché le condizioni economiche del nostro paese non migliorano, quindi, l'eccessivo quantitativo di Btp per i gruppi assicurativi italiani può non essere granché positivo.

A differenza del comparto Vita, l'area danni delle assicurazioni sta passando un momento felice, elemento che fa da buon contrappeso nello stagno del ramo assicurativo in Italia. Proprio per questo l'Ivass ha lanciato l'ennesimo appello al comparto Rc auto, spingendolo a diminuire le tariffe, in virtù anche del calo dei sinistri nel 2012 dopo l'attacco ai casi fraudolenti di incidenti. L'Ania, a differenza dei consumatori, denuncia invece un calo dei premi delle assicurazioni auto.