Il 7 Novembre a Mosca si è tenuta la Conferenza Internazionale sulle Assicurazioni sulla Vita, organizzata da All-Russian Insurance Association e dall'Associazione degli assicuratori sulla vita. Durante questo avvenimento sono stati discussi tutti gli aspetti del mercato assicurativo sulla vita.Il fulcro della discussione è stato lo sviluppo e la regolamentazione delle assicurazioni sulla vita con la componente di investimento.

''Il mercato delle assicurazioni sulla vita in Russia ha attraversato la crisi del 2008 e del 2009 grazie all'eliminazione di alcuni regimi fiscali. Anche se negli ultimi anni il numero di assicuratori è diminuito da 60 a 44, il volume del capitale è in continuo aumento rispetto ad altri segmenti del settore. Attualmente,il 58,8% del capitale è sottoscritto da polizze di assicurazione vendute nel momento dell'accreditamento. Un ruolo importante nel sistema di distribuzione è nelle mani delle banche,il 76,4% del capitale è sottoscritto alle banche e solo il 17,3% tramite agenti di assicurazione'', ha dichiarato alla conferenza Alexander Zaretskiy, il presidente dell'associazione degli assicuratori sulla vita.

Secondo lui la dipendenza del campo delle assicurazioni rispetto alle banche rappresenta un pericolo perchè nel caso diminuisse il volume dei prestiti sarebbero influenzate inevitabilmente anche le assicurazioni sulla vita.

''Ci aspettiamo che entro la fine del 2013, il capitale lordo sulle assicurazioni sulla vita crescesse di circa il 60%'', ha dichiarato Alexander Zaretskiy.

Il presidente della commissione per lo sviluppo del segmento di assicurazioni sulla vita appartenente all'All-Russian Insurance Association e il direttore dell'azienda Sberbank Insurance,Maxim Cernin hanno parlato del problema di collaborazione tra lo Stato e gli assicuratori sulla vita della Russia. Secondo loro, l'assenza di dialogo tra le due entità è stata determinata da alcuni regimi fiscali degli anni '90. A causa di questo, attualmente gli assicuratori non partecipano al sistema pensionistico statale.

''Una serie di successive disposizioni normative(compresi i requisiti di capitale e l'ambiente fiscale) hanno reso gli assicuratori non competitivi rispetto al Fondo Nazionale delle Pensioni'' ha dichiarato Maxim Cernin.

Il direttore generale dell'azienda Sberbank Insurance ha affermato inoltre che il capitale lordo sottoscritto al segmento delle assicurazioni sulla vita della Russia è aumentato del 65% nei primi 9 mesi e ''questo è più che altro un aumento quantitativo che qualitativo a causa della predominanza delle assicurazioni creditizie''.

Alla conferenza hanno partecipato specialisti e professionisti provenienti dalla Russia e da paesi come la Germania, Ucraina e Kazakistan.