Il decreto IMU diventa legge e modifica i precedenti limiti di detraibilità sulle polizze vita. Nella prima versione la detraibilità massima era stata abbassata da 1.291 euro a 630 euro per l'anno di imposta 2013, destinato a scendere ulteriormente a 230 euro dal 2014.

La nuova legge di conversione del decreto IMU in merito ai contratti assicurativi sul rischio di morte o invalidità permanente e quelli sulla vita e gli infortuni sottoscritti o rinnovati entro il 2000, prevede una detrazione massima ai fini del pagamento IRPEF 2013 di 119,70 euro e dal 2014 di 100,70 euro.

Per le polizze che invece hanno per oggetto il rischio di non autosufficienza LTC, la franchigia di detraibilità viene ridotta solo per il 2013 (630 euro) per tornare a 1.291 euro dal 2014 (al netto di eventuali altri premi per il rischio morte o invalidità permanente).

Il decreto IMU (Imposta Municipale Unica applicata sugli immobili accorpando IRPEF e ICI) è stato oggetto anche di ulteriori osservazioni da parte di ANIA, che nel comunicato stampa odierno ha dichiarato inique le misure attraverso cui compensare il mancato gettito fiscale.

In particolare ANIA fa riferimento allo stabilito aumento del prossimo acconto IRES e IRAP che passerà dal 100% al 116%: la cifra supererà addirittura l'importo dell'imposta dovuta e viene riformata troppo in prossimità della scadenza fiscale (costringendo le imprese interessate a ricalcolare i propri flussi finanziari).