Le detrazioni 730 previste dal Decreto Legge 102/2103 penalizzavano con pesanti tagli le polizze assicurative sulla vita. Ora il decreto legge è in fase di conversione in legge e sottoposto al vaglio delle Camere che possono rivedere e modificare il testo. Una delle modifiche riguarderà l'articolo 12, concernente proprio le detrazioni 730 sulle polizze vita. Tali modifiche, dunque, dovrebbero correggere il tiro e ridare ai consumatori, almeno in parte, ciò che era stato loro tolto.

Detrazioni 730 e Decreto Legge 102/2013

La copertura finanziaria per l'abolizione dell'Imu sulla prima casa, il Decreto Legge 102 l'aveva recuperata dai molti tagli effettuati sulle detrazioni Irpef che andavano a colpire soprattutto le assicurazioni del ramo vita. Le polizze vita, offerte da quasi tutte le compagnie assicurative, negli ultimi tempi si sono molto diffuse fra gli italiani. E fra le tre tipologie di polizze vita (caso vita, caso morte e polizze vita miste), le assicurazioni "caso vita" sono le più frequenti, poiché sono stipulate da quanti vogliono garantirsi una pensione integrativa.

La precarietà del lavoro ha fatto da volano alle polizze "caso vita". Per fortuna erano escluse dai tagli le assicurazioni del Fondo Pensioni e i contributi di assistenza sanitaria integrativa deducibili dal 730 per un massimo di 3615,20 euro. Le polizze interessate dai tagli delle detrazioni 730 erano quelle che prevedono il rischio di morte, il rischio di invalidità permanente, causata da infortuni o malattie, e quelle che prevedono il rischio della non autosufficienza dell'assicurato nello svolgere le azioni quotidiane.

Insomma, i tagli effettuati alle detrazioni 730 dal D.L. 102 avevano creato un bel danno economico ai consumatori, che avevano visto più che dimezzate le spettanti detrazioni Irpef. Se a questo si aggiunge che il decreto legge ha anche una valenza retroattiva e che, quindi, andrebbe applicato anche a quanti avevano stipulato un'assicurazione sulla vita entro 31 dicembre 2000, si capisce che oltre al danno economico c'era anche la palese violazione dello "Statuto del Contribuente", il quale afferma il principio della collaborazione e della trasparenza tra consumatori e istituzioni, vietando in modo assoluto norme a carattere retroattivo.

Detrazioni 730, la modifica del D.L. 102/2013

La modifica proposta alle Camere, se dovesse essere approvata, prevede che le detrazioni fiscali sulle polizze vita restino invariate al 19% e che la somma massima detraibile sia per il 2013 di 630 euro, per il 2014 di 530. Se facciamo il paragone con il tetto massimo di 230 euro previsti per il 2014 del D.L., ci rendiamo conto che la modifica sarebbe un toccasana per le tasche dei contribuenti. Da dove saranno recuperati i fondi per la copertura? Probabilmente, arriveranno dall'abolizione della deducibilità della quota dei premi RC Auto destinata al Servizio Sanitario Nazionale.