Sempre più spesso un viaggio viene programmato anche nel periodo invernale o a cavallo tra Natale e Capodanno. Quando si pianifica una vacanza, occorre però essere prudenti: può accadere un imprevisto o possono capitarci infortuni o malattie. E' quindi utile premunirsi sottoscrivendo un'assicurazione viaggio. Nessuno potrà ridarci le piacevoli sensazioni andate perse, almeno però ci verrà risarcito il danno materiale (ma alcuni giudizi già ricomprendono nel "danno da vacanza rovinata" anche il danno esistenziale).

Ecco allora alcuni tipi di polizze che possono tutelare i viaggiatori dalle brutte sorprese:

Annullamento del viaggio

Poche ore prima della partenza può capitarci un incidente o possiamo ammalarci e il costo del recesso può salire sensibilmente se la disdetta arriva nell'imminenza del viaggio, fino a raggiungere anche la totalità del prezzo complessivo. Per queste ragioni vengono proposte polizze a copertura di questi costi, che vanno formalizzate entro 8 giorni dalla prenotazione.

Tra i motivi che danno diritto al risarcimento ci sono quelli di natura professionale (licenziamento, cancellazione delle ferie), malattie che impediscono la partenza, danni al proprio domicilio (furti o calamità naturali), e il non poter raggiungere in tempo utile il punto di partenza per uno sciopero, un incidente o un guasto. Un risarcimento per i giorni di vacanza non goduti può inoltre essere previsto anche nel caso in cui ci si veda costretti a fare ritorno a casa prima del previsto.

Infortuni o malattie

Quando la meta è un Paese in cui le condizioni igienico-sanitarie non sono delle migliori, o quando si sappia che le eventuali spese da dover sostenere per curarsi sono molto salate, è consigliabile stipulare questo tipo di coperture. Di norma la polizza garantisce l'assistenza medica, i medicinali, il trasporto in ospedale, le spese generali da affrontare durante il periodo di degenza, gli eventuali interventi chirurgici a cui ci si deve sottoporre.

Se necessario, l'assicurazione può prevedere la possibilità di dover allungare il proprio soggiorno o, al contrario, di dover far rientro a casa anzitempo. Completa la gamma di copertura, il trasporto sia dell'intestatario della polizza che di un suo parente stretto. Per alcuni trattamenti, però, può essere previsto uno scoperto o un massimale di spesa e bisogna porre attenzione alla sezione che attiene alle possibilità di esclusione: in genere non sono coperte da assicurazione le persone che hanno più di settantacinque anni e le patologie croniche.

Occorre anche controllare la garanzia di rimpatrio: alcune polizze lasciano al viaggiatore la possibilità di decidere quando rientrare, altre prevedono che la decisione sia presa dallo staff medico.