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Detrazioni fiscali su assicurazioni vita: il taglio colpisce le fasce deboli

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A dirlo è il Roberto Manzato (Ania) in un’intervista a Radio 24: su assicurazioni vita scelta miope.

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Assicurazioni vita e detrazioni fiscali Assicurazioni, ridotte le detrazioni fiscali sulle polizze vita: uno sbaglio?

Assicurazioni, il governo Letta ha deciso di tagliare sulle detrazioni fiscali delle assicurazioni vita per compensare l'ammanco di gettito fiscale causato dall'abolizione dell'Imu. L'intervento dimezzerà il tetto attuale di 1.291 euro, che passerà a 630 euro nel 2013 e a 230 euro nel 2014. Una scelta dolorosa che graverà sulle fasce deboli della popolazione secondo l'Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) che si esprime attraverso le dichiarazioni di Roberto Manzato, direttore Centrale Vita, Danni e Servizi.

"Riteniamo che il provvedimento non possa essere condivisibile. È una scelta miope, fatta per raggranellare qualche soldo nel medio termine - ha dichiarato Manzato a Radio 24 - Si va ad incidere su atti di previdenza come le polizze temporanee caso morte o come, per esempio, le polizze per la copertura del rischio da non autosufficienza, che sono dei rischi prospettici che dovrebbero essere, invece, incentivati". Circa 6 milioni sono gli italiani che beneficiano delle detrazioni fiscali sulle assicurazioni vita: non super ricchi che si concedono un lusso, ma risparmiatori appartenenti a fasce deboli della popolazione.

"Queste polizze assicurative sono state acquistate e poi detratte da parte di fasce di popolazione che hanno dei redditi abbastanza limitati - continua Roberto Manzato di Ania - il 50% dei premi mandati in detrazione sono rappresentati da cittadini che hanno una dichiarazione dei redditi fino a 26mila euro l'anno. Un altro dato interessante è che godono di queste detrazioni fiscali, nel 90% dei casi, cittadini che hanno un reddito fino a 55mila euro". Il risultato, come previsto, è che i soldi che non ci chiedono per l'Imu sulla casa, ce li chiedono per qualcos'altro. Oggi è toccato ai detentori di assicurazioni sulla vita, domani potrebbe capitare ad altre categorie sociali.

Alla critica indirizzata al governo, per l'intervento sulle detrazioni fiscali relative alle assicurazioni vita, si è unito anche Giuseppe Romano, direttore del Centro Studi Consultique, azienda leader in Italia nella analisi e consulenza finanziaria. "Sono molto deluso dall'intervento legislativo che è stato fatto, perché c'è un po' di miopia di fronte alla funzione sociale di questi strumenti - ha dichiarato - Il danno, in questo caso, non è stato fatto alle compagnie di assicurazioni, ma è stato fatto al privato".

TAG ania , polizze assicurative

2013-09-10 22:16:44 Alessandro Roversi

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