La questione del recesso delle assicurazioni pluriennali non sempre è chiara ai consumatori e proprio per questo la ADUC, con il comunicato stampa odierno mette in guardia dal pensare che il recesso delle assicurazioni pluriennali sia cosa sempre fattibile.

Molti pensano che grazie al decreto Bersani del 2009 sia possibile recedere le assicurazioni pluriennali praticamente sempre, ma non tutti sono a conoscenza che tale decreto ha subito una modifica lo stesso anno che pone dei limiti ben precisi.

Per i contratti di assicurazioni pluriennali stipulati entro il 14 agosto 2009 il recesso è possibile annualmente, mentre per i contratti stipulati dopo il 15 agosto 2009 , se sono contratti superiori a 5 anni e con sconto sulla tariffa, è possibile chiedere il recesso soltanto dopo 5 anni e con un preavviso di 60 giorni dalla scadenza annuale.

L'attuale norma che regola il recesso sulle assicurazioni pluriennali non va sicuramente incontro agli interessi del consumatore perché con la modifica apportata al decreto Bersani viene di molto limitata la libertà di scelta del contraente di cambiare tipologia di contratto o compagnia assicurativa. Questo però apporta un danno anche alla libera concorrenza nel settore, provocando un ulteriore danno indiretto sempre al consumatore.

Nonostante tutto resta il fatto che non rispettando le condizioni richieste il recesso risulta non corretto. Inviare una richiesta di disdetta non corretta comporta spesso che la compagnia non avvisi dell'erroneità della richiesta, ma si limiti a procedere con un'ingiunzione della rata non pagata, mettendo a questo punto il cliente nella condizione di dover pagare doppio.

Prima di procedere con un recesso, quindi, è bene per prima cosa informarsi bene sulla data dalla quale è possibile inviarlo e soprattutto documentarsi sulla correttezza della compagnia con la quale si è stipulato il contratto.