L'art. 177 del Codice delle Assicurazioni Private di Ivass prevede il diritto di recesso di una polizza vita legata al mutuo. Negli ultimi anni l'erogazione di un mutuo è diventata sempre più difficoltosa, sia a causa del rischio di insolvenza sempre maggiore che dalla contrazione attuata dalle banche sulla concessione di credito. Tutto ciò ha portato alcune banche a richiedere un'assicurazione. Si tratta di pratiche discutibili, come quella di obbligare il mutuatario alla sottoscrizione di una polizza vita.

La polizza vita è nata come "servizio accessorio" facoltativo al mutuo, con lo scopo di affrontare con più serenità il lungo percorso della restituzione delle rate. Nella realtà la copertura assicurativa è diventata una velata imposizione a tutti coloro che necessitano l'erogazione di un mutuo, senza contare che la banca, in virtù di intermediario, ottiene una provvigione sul costo del premio assicurativo.

Quello che forse non tutti sanno è che il mutuatario ha il diritto di recesso sulla polizza vita a premio unico sottoscritta alla stipula del mutuo. Il diritto è sancito dalla Legge e consente all'assicurato di vantare il diritto entro 30 giorni dalla sottoscrizione. Cosa significa? Che il mutuatario, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del mutuo, deve inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia assicurativa, dove esprime la volontà di recesso.

In questo caso, oltre ad ottenere il recesso della polizza, l'assicurato ha il diritto di ottenere anche il rimborso totale di quanto pagato. Se, invece, sono trascorsi inutilmente 30 giorni dalla sottoscrizione, o la raccomandata di recesso non è arrivata per tempo, il diritto di recesso e di rimborso decadono.