Energie rinnovabili, la loro produzione sta crescendo in modo sensibile in tutto il mondo e, secondo la IEA (Agenzia Internazionale dell'Energia), nei prossimi 5 anni andrà ad coprire più di un quarto dell'intera produzione energetica mondiale con un incremento di energia pulita pari al 40%. Forse ci si sta accorgendo che non si può continuare a consumare e inquinare il pianeta ancora per molto; o forse, molto più probabilmente, ci si è resi conto che produrre energia rinnovabile è un business intelligente e redditizio.

Sta di fatto che entro il 2020 è previsto un aumento di investimenti sul settore eolico e solare pari al 50% dell'attuale conto e ciò comporterà sicuramente anche una crescita delle assicurazioni sugli impianti, per un volume di affari che potrebbe raggiungere i 2,8 miliardi di dollari. Ovvio, gli investitori si tutelano, assicurando i propri impianti sui rischi strutturali: molto alti i premi assicurativi soprattutto legati a impianti eolici offshore, cioè collocati in mezzo a mari o grandi laghi, che si stanno diffondendo soprattutto in Europa.

Queste informazioni provengono dal rapporto di Bloomberg New Energy Finance, commissionato da Swiss Re, in cui sono stati presi in considerazione i più importanti mercati al mondo per produzione di energia solare ed eolica, ovvero Australia, Cina, Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Guy Turner, uno degli autori del rapporto, giustifica così il risultato dell'indagine: "L'analisi condotta per il presente rapporto dimostra che la domanda di soluzioni di gestione del rischio crescerà, in parte perché il settore delle energie rinnovabili diventerà semplicemente più grande, ma anche a causa della crescente incertezza che colpisce i mercati energetici in generale".

Gli impianti di energia rinnovabile sono spesso strutture dalla grande complessità tecnologica e, soprattutto nel caso degli impianti offshore, sono esposti a rischi di varia natura. Normale quindi volersi tutelare da imprevisti su questi grandi investimenti, al fine di poter essere risarciti nel caso qualcosa andasse storto.