Dal 15 agosto il Decreto Sviluppo prevede l'obbligo di assicurazione per tutti i lavoratori liberi professionisti iscritti in Ordini o Albi professionali. La riforma detta le norme di tutela per clienti e professionisti stessi su cui in futuro ricadranno sempre più responsabilità. La legge riguarda però anche tutte quelle attività svolte in modo autonomo e non regolamentate da Albi professionali. Una di queste è l'amministratore di condominio che spesso fa capo ad un'associazione professionale.

Per questa categoria di lavoratori l'obbligo di assicurazione è imposto dalla riforma del condominio, mentre per altre tipologie di professionisti spetterà all'associazione attestare l'eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità civile. Va detto che spesso le associazioni impongono l'assicurazione rc come requisito necessario per l'iscrizione.

Amministratori di condominio: cosa cambia? Più responsabilità fiscali, sulla sicurezza e sull'efficienza energetica. Vediamo questi temi nel dettaglio:

Fisco: occorrerà fare più attenzione ai doveri in ambito fiscale; dal 1998 l'amministratore deve rispondere all'ufficio delle imposte per i dati relativi alla gestione condominiale. Per il futuro particolare interesse sarà rivolto ai benefici fiscali legati ai lavori sulle parti comuni che possono godere di molte detrazioni per un risparmio dei condomini. L'amministratore, nel caso di inadempienza, dovrà rispondere per danno economico causato ai proprietari di casa.

Sicurezza: sempre più responsabilità previste in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro; l'amministratore risponderà della manutenzione di impianti elettrici e di produzione di calore e per eventuali interventi dovrà affidarsi solo a imprese abilitate. Attenzione rivolta anche allo stato di ascensori e impianti antincendio. Per ultimo, in caso di cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, spetta all'amministratore nominare un responsabile della sicurezza sul lavoro e curare che vengano presi in carico tutti gli oneri in merito.

Efficienza energetica: l'amministratore di condominio è responsabile anche del controllo e della manutenzione degli impianti termici in rispetto delle leggi in materia di efficienza energetica. Egli risponde del mancato rispetto delle norme di sicurezza e, nel caso di inadempienze, rischia sanzioni da 500 a 3.000 euro.