L'Inps restituirà tra il mese di luglio e quello di agosto il contributo di solidarietà prelevato dalle pensioni cosiddette "d'oro" nel 2013: lo ha comunicato ufficialmente con il messaggio n. 11243. L'istituto si adegua così alla decisione della Corte Costituzionale, che con la sentenza n. 116/2013 (allegato 1) ha dichiarato l'illegittimità del prelievo.

Ricordiamo brevemente la vicenda: al centro c'è il "contributo di solidarietà", il prelievo tra il 5 e il 15% introdotto sulla parte di rendita Inps superiore a 90 mila euro lordi, già proposto dal governo Berlusconi nel 2011 e rafforzato sotto l'esecutivo Monti. La Consulta lo ha recentemente bocciato poichè lo considera di natura tributaria e vi ravvisa "un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini".

E a nulla è valsa la strenua difesa da parte di Elsa Fornero in un recente intervento: il contributo va ridato indietro, e ora l'Inps ha reso noto in quale modo avverrà la restituzione. Almeno per il 2013: per i lavoratori dipendenti del settore privato e la gestione ex Inpdap, gli importi verranno restituiti con la mensilità di agosto, mentre per gli ex Enpals già con quella di luglio.

Saranno ricalcolati, com'è ovvio, anche i nuovi importi mensili senza contributo e rideterminata la tassazione imponibile. Con un successivo messaggio, avverte l'istituto nella nota, saranno poi comunicate le modalità di restituzione delle trattenute operate a titolo di contributo di perequazione per gli anni 2011 e 2012.