Buone nuove per molti pensionati. Dopo le notizie non proprio rassicuranti sullo stato di salute dell'INPS, che ha portato sempre più persone a stipulare assicurazioni previdenziali di tipo integrativo, arriva una boccata di ossigeno per molti pensionati che possiedono determinati requisiti.

Nel corrente mese di luglio è posta in pagamento sul rateo di pensione una somma aggiuntiva, ai pensionati che, alla data del 31 luglio 2013 (al 30 giugno per la gestione pubblica), hanno un'età maggiore o uguale a 64 anni e che abbiano i requisiti reddituali previsti.

DA LEGGERE: Quattordicesima pensione Inps: importi, anni di contributi e livelli di reddito

Per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dopo tali date, il pagamento sarà effettuato nel mese di dicembre.

Prestazioni escluse dall'attribuzione del beneficio

La quattordicesima non spetta sulle prestazioni agli invalidi civili, sulla pensione e assegno sociale e altre prestazioni di particolari categorie, per le quali si rimanda al messaggio dell'INPS.

Requisiti di età

Il beneficio spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età. Per l'anno 2013 sono interessati tutti i soggetti nati prima del 1° gennaio 1950. L'aumento spetta, in misura proporzionale, anche a coloro che compiono il 64° anno di età entro il 31 dicembre. Analogamente, il beneficio è attribuito in maniera proporzionale sulle pensioni spettanti per un numero limitato di mesi.

Requisiti di contribuzione

L'interessato deve possedere i seguenti requisiti di contribuzione:

Lavoratori dipendenti

  • Fino a 15 anni di contribuzione la somma aggiuntiva è di € 336,00
  • Oltre 15 e fino a 25 anni di contribuzione la maggiorazione è di € 420,00
  • Oltre 25 anni di contribuzione la maggiorazione è di € 504,00

Lavoratori autonomi

Le soglie di contribuzione si aumentano di tre anni rispetto a quelle dei lavoratori dipendenti. Per la corresponsione dell'aumento è considerata tutta la contribuzione, tranne quella estera. Per la pensione ai superstiti la contribuzione complessiva è ridotta in aliquota di reversibilità.

Requisiti reddituali

La quattordicesima è erogata sulla base del reddito personale che, sommato alla somma spettante in base alla contribuzione, non può superare rispettivamente € 9.996,89, € 10.080,89, 10.164,89.

Non sono considerati nel reddito:

  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata;
  • le pensioni di guerra;
  • le indennità per i ciechi parziali e l'indennità di comunicazione;
  • l'indennizzo in favore dei soggetti danneggiati a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati;
  • la somma di 154,94 euro d'importo aggiuntivo previsto dalla L. 388/ 2000;
  • i sussidi economici di Comuni e altri Enti connessi a situazioni contingenti.

Il beneficio è concesso interamente fino a un limite di reddito uguale a 1,5 volte il trattamento minimo. Oltre tale soglia, l'aumento è corrisposto in misura pari alla differenza tra la somma aggiuntiva e la cifra eccedente il limite stesso.

Nel caso di prima erogazione, il reddito da prendere a riferimento è quello dell'anno in corso; per le erogazioni successive il reddito da prendere a riferimento è così costituito:

  • redditi per prestazioni, per le quali sussiste l'obbligo di comunicazione al Casellario centrale, conseguiti nello stesso anno;
  • redditi diversi, conseguiti nell'anno precedente.

La somma aggiuntiva è corrisposta in via provvisoria e il diritto sarà verificato sulla base della dichiarazione dei redditi definitiva.