A quanti anni riuscirò ad andare in pensione? Quale sarà l'importo del mio assegno? Devo affidarmi ad un fondo pensione? Sono domande che ogni lavoratore si fa, specialmente di questi tempi. In attesa di sapere di più sulla nuova, annunciata, riforma del sistema targata governo Letta, in molti sono indecisi se affidarsi alla previdenza complementare.

Avere una stima il più possibile realistica del proprio assegno futuro può essere molto utile: ecco alcuni utili spunti per decidere in merito.

A quanto ammonterà la mia pensione?

Oggi è possibile effettuare una simulazione della propria pensione grazie a tanti calcolatori disponibili online (efficace, tra gli altri, quello de Il Sole 24 Ore).

Ma forse non tutti sanno della busta arancione. Di cosa si tratta? Di uno strumento che è già realtà in molti paesi europei (primi tra tutti gli scandinavi) e che presto sarà disponibile anche in Italia. Inps, Ministero del lavoro e Adepp (Associazione delle Casse previdenziali dei professionisti) stanno lavorando da tempo a questo tool, che si compone di tre elementi:

  • Estratto Conto Integrato (ECI): disponibile da maggio 2013, permette la consultazione telematica di tutti i contributi versati dal contribuente, alle diverse gestioni Inps e alle casse previdenziali. Tenere sotto controllo quanto si è versato, e quando, è il primo passo per una maggiore consapevolezza sul proprio futuro previdenziale;
  • Calcolatore della Pensione: disponibile da aprile 2013, dà al contribuente informazioni circa data del pensionamento e importo dell'assegno (ovviamente stimati);
  • Simulatore della Pensione: arriverà entro la fine del 2013. Strumento pensato per i lavoratori più giovani, terrà in considerazione un'ampia gamma di variabili.

Importante sottolineare come calcolatori e simulatori diano sempre risultati approssimativi, data l'incertezza e le continue variazioni su aspettative di vita, inflazione e modifiche politiche al sistema previdenziale.