Tutti i genitori, presto o tardi, si trovano a dover fare i conti con un dubbio amletico riguardante il futuro dei loro figli. Quale sarà la soluzione migliore, la più conveniente, quella maggiormente redditizia per mettere da parte un piccolo capitale per il loro futuro?

Fin dalla nascita i nonni, gli zii, i genitori stessi non perdono occasione per regalare, ai loro figli o nipoti, piccole o grandi somme di denaro. Si tratta, poi, di indagare su quali siano gli investimenti più convenienti del momento, dato che le soluzioni possibili sono in continua evoluzione.

Ecco, dunque, un'analisi dei piani di accumulo più prudenti ma che offrano, allo stesso tempo, dei buoni rendimenti:

- libretti e conti per i bambini: sono una delle soluzioni più classiche e sicure messe a disposizione da banche e uffici postali. Normalmente sono dedicati ai ragazzi al di sotto dei 14 anni e hanno rendimenti di poco superiori a quelli dei normali conti correnti. Sono privi di spese e possono essere intestati al portatore (i genitori) oppure al minore stesso (benché gestiti in ogni caso dai genitori).

- buoni postali per i minori: i buoni postali sono caratterizzati dall'assenza di spese, un taglio minimo di 50 euro e un rendimento sicuro alla scadenza. Al compimento del diciottesimo anno di età, il rendimento sarà pari investendo oggi all'87% in più dell'importo versato. Un pò superiore è al confronto, invece, il rendimento dei Btp, ma in questo caso l'importo minimo da investire è di 1.000 euro.

- piani di accumulo di capitale (Pac): i Pac consistono in un investimento in borsa sotto forma di rate mensili e possono offrire un'ottimo rendimento specie se si hanno davanti a sé parecchi anni e se ci si indirizza verso Paesi emergenti. Si tratta, tuttavia, di una forma di risparmio che non offre alcuna certezza.

- prodotti assicurativi specifici: sono finalizzati, normalmente, alla copertura delle spese universitarie dei figli. I costi sono tanto più elevati quanto inferiore è la durata dell'investimento, in termini di anni; si può, tuttavia, contare sulla copertura assicurativa nel caso di morte del genitore prima della scadenza.