Novità sempre meno rincuoranti dal mondo dell'Inps per i pensionati medi, che si vedono sempre più costretti a ricorrere ad assicurazioni previdenziali per tutelare i propri contributi lavorativi. Nonostante il rischio default del sistema contributivo, adesso la Consulta blocca i prelievi fiscali sugli assegni previdenziali, anche sopra i 90 mila euro, perché incostituzionali.

A detta della Consulta sarebbe incostituzionale qualsiasi prelievo fiscale sugli assegni previdenziali perché questo costituirebbe "un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini", questo perché la Corte ritiene che sarebbero penalizzati solo i pensionati benestanti e non anche i lavoratori con lo stesso reddito.

Così anziché tassare entrambi per cercare di colmare il buco enorme dell'Inps ed evitare il collasso, che porterebbe secondo alcune stime ad impedire il pagamento dell'assegno previdenziale ai pensionati italiani a partire dal 2015, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale i pensionati ricchi si vedranno addirittura restituire i soldi già versati come contributo di solidarietà.

Contributo che prevedeva untaglio del 5% per le pensioni superiori ai 90 mila euro annui, del 10% per le pensioni sopra ai 150 mila euro e del 15% per i pensionati d'oro che percepiscono oltre 200 mila euro annui. I pensionati italiani saranno ulteriormente indignati, specie se si considera che si tratta di pensionati particolarmente fortunati che percepiscono un assegno mensile di 4 mila euro per 14 mensilità, come si legge sul Il Sole 24 Ore che fa i calcoli a partire dalle pensioni da 90 mila euro, rispetto alla media delle pensioni italiane che vede il 13,8% dei pensionati ricevere un assegno inferiore a 500 euro.

Enrico Giovannini, ministro del lavoro, intervistato a proposito della decisione della Consulta, dice: "Sulle pensioni d'oro non si può mettere un contributo di solidarietà perché è stato bocciato dalla Corte Costituzionali, ma si può bloccare l'indicizzazione".

Forse ai pensionati italiani ciò sembrerà il minimo sindacale, visto anche il possibile collasso dell'Inps dal 2015.