Chiamatela assicurazione viaggio, polizza vacanza o come volete, ma il discorso non cambia: per tutelarsi dai vari imprevisti che possono capitare, dallo smarrimento delle valige a qualche incidente, malattia o ricovero, fin'anche i grattacapi giudiziari o dei problemi con tour operator e albergatori, una protezione assicurativa è un costo in più che però si può rivelare ben speso.

Un'assicurazione viaggio ha ovviamente diverse franchigie e massimali, garanzie di base ed accessorie, rimborsi a seconda del danno che devono risarcire: ad esempio in caso di furto o smarrimento dei bagagli si può essere rifondati fino a 1000/1500 euro (riportiamo cifre medie in base alle offerte di mercato), per risarcimento danni a terzi (dunque siamo nell'ambito della responsabilità civile) ci sono massimali fino a 500.000 euro, mentre in caso di ricovero ospedaliero l'assicurazione copre in genere tutte le spese. Per un'analisi più nel dettaglio potete consultare la guida Assicurazione viaggio, cosa c'è da sapere.

Ma quanto costa una polizza viaggi? Il premio di assicurazione ovviamente dipende da quali garanzie si vogliono sottoscrivere, dalla meta del viaggio e dalla sua durata, e ovviamente dalla compagnia a cui ci si rivolge: possiamo dire, a livello generale, che ad esempio chi si reca negli Stati Uniti paga un'assicurazione vacanze più costosa perché lì la sanità è molto cara; segnaliamo che quasi tutte le polizze di questo tipo non sono sottoscrivibili per recarsi in Paesi a rischio per vari motivi (Siria, Africa Centrale e Sub-sahariana, alcune zone del Maghreb e dell'Asia…).

Per rendere un po' l'idea dei prezzi di un'assicurazione viaggio, diciamo che Allianz ne propone a circa 135 euro per destinazioni in Europa e a circa 410 euro per gli Stati Uniti, poi Axa ne ha da 125 euro e da 430 euro, mentre Genertel da 170 euro sempre per l'Europa e da 330 euro per gli Stati Uniti: come detto sopra per gli USA i costi sono maggiori per via della sanità molto cara, oltre ovviamente alla maggior distanza.