Partire per una vacanza, magari all'estero, senza aver stipulato un'assicurazione viaggio (che non è solamente un'assicurazione sanitaria, occorre precisarlo) può essere rischioso: certo una polizza è sempre un costo in più, ma siccome gli imprevisti come lo smarrimento dei bagagli, un problema di salute che richiede cure o ricoveri, un furto, problemi con albergatori o tour operators possono sempre accadere, tutelarsi è una raccomandazione da fare. Vediamo allora alcuni dettagli su tali assicurazioni, dai massimali e franchigie fino ad altri elementi.

Assicurazione viaggio: non solo una questione di prezzo

Come abbiamo già specificato nell'articolo I prezzi di una polizza vacanze, questi prodotti assicurativi hanno costi che dipendono dal luogo di destinazione e dalle garanzie attivate: il range di prezzi va dai 100 ai 500 euro per due settimane di viaggio, ma attenzione a non focalizzarsi solo sull'elemento economico! Magari conviene spendere qualcosa di più ma essere perfettamente tutelati per il tipo di vacanza che si intende fare. Verificate dunque le coperture della polizza che vi propongono, quali servizi sanitari sono inclusi, l'ammontare dei rimborsi per un ricovero in ospedale; si consiglia poi di affidarsi a compagnie assicurative rinomate nel settore e con strutture di assistenza internazionali.

Franchigie e massimali di un'assicurazione viaggio

Anche per queste polizze si tratta di due elementi fondamentali quando ci si appresta a firmare il contratto: il massimale è la cifra limite oltre il quale non si va per il rimborso, mentre la franchigia è una clausola (o più clausole) del contratto di assicurazione che consente alla compagnia di risarcire solamente i danni che siano oltre una soglia minima; insomma si tratta del range entro il quale si ha il risarcimento: ovvio che più largo meglio è, ma anche è più caro il costo della polizza.

Assicurazione viaggio compresa nel biglietto aereo o nel pacchetto-vacanze

Spesso le compagnie aeree ed i tour operators propongono una loro polizza, offerta in partnership con compagnie assicurative convenzionate: se compresa nel biglietto aereo è facoltativa, mentre spesso accade che nei pacchetti-vacanze sia già inclusa nel costo. Per le assicurazioni viaggio proposte dalle compagnie aeree si tratta di coperture in caso di smarrimento del bagaglio o di incidenti aerei: costando poche decine di euro possono risultare convenienti (magari non si è stipulata alcun'altra polizza, oppure si può togliere tale garanzia da quella che si vuole stipulare riducendo il premio in misura maggiore del costo di quella offerta col volo); quelle dei tour operators sono spesso più economiche di quelle da stipulare separatamente, ma occorre analizzare bene tutto il contratto per capire quali siano le garanzie incluse: magari non si è tutelati proprio dai problemi con l'organizzazione.