Il testo presente nel Decreto del Fare, che riguarda la regolamentazione della posizione assicurativa dei professionisti, potrebbe essere nuovamente modificato con la cancellazione della proroga che faceva slittare al 2014 l'obbligo per i professionisti di stipulare un'assicurazione a copertura dei danni arrecati a terzi.

Se la decisione verrà confermata in via definitiva, a partire dal 15 agosto 2013 tutti i professionisti dovranno munirsi di una polizza assicurativa che gli permetta di coprire eventuali danni prodotti durante l'esercizio della propria attività professionale. Importanti novità sono in arrivo anche per quanto riguarda i vincoli previsti per le convenzioni stipulate tra le compagnie di assicurazione e i Consigli Nazionali e Enti previdenziali.

A partire dal 15 agosto 2013, quindi, tutti i professionisti iscritti ad un albo dovranno sottoscrivere una polizza assicurativa, che risarcirà eventuali danni causati alla controparte. Fino ad oggi questi danni, l'avvocato che dimenticava di fare ricorso nei termini previsti, il commercialista che non compilava correttamente la dichiarazione dei redditi e tutti quei danni causati durante la prestazione professionale, causavano lunghe e costose cause per risarcimento danni.

Come ci accorgeremo se il professionista si è adeguato alle nuove imposizioni?

Al momento della presa in carico del compito, il professionista sarà obbligato ad informare il cliente degli estremi e del massimale della polizza assicurativa sottoscritta, secondo quanto imposto dall'art. 3, comma 5, lettera e) del Dl. 138/2011, convertito in Legge 148/2011.

Quali sono i professionisti che dovranno sottoscrivere la polizza assicurativa?

Tutti i professionisti iscritti ad un albo professionale e, come precisa il Regolamento di riforma degli ordinamenti professionali (DPR 137 del 7 agosto 2012): "la violazione del predetto obbligo, alle condizioni ivi stabilite, costituisce illecito disciplinare".