In Italia si sta assistendo ad una buona flessione degli incidenti stradali a due ruote ma lo stesso trend non è stato segnalato anche per le tariffe delle polizze su assicurazione moto. E' quanto registrato dalle associazioni nazionali che studiano i motocicli Ancma ed Eicma, sottolineando che, rispetto ad altri paesi europei, l'Italia è tra quelle con meno vittime.

Secondo i dati ACI, nel 2011, i mezzi a due ruote coinvolti in sinistri, si fermano a quota 75.193, quasi lo stesso numero del precedente anno e, complessivamente, si è potuto registrare una flessione del 4,2% delle vittime di incidenti su veicoli a due ruote (ciclomotori e moto) rispetto al 2010: negli ultimi 5 anni il numero delle vittime è diminuito del 22%.

Risultati soddisfacenti se non fosse per i continui rincari alle tariffe assicurative, principale muro all'acquisto di nuovi mezzi a due ruote (nel 2012 il mercato si è fermato a 255.269 veicoli registrando un -21,8%, con previsioni che pensare a ribassi del 27% raggiungendo a malapena i 150 mila veicoli).

Secondo uno studio realizzato dall'Antitrust (AGCM), nel triennio 2007-2010 è stata registrata una crescita dei prezzi delle polizze moto del 12-14% per un diciottenne che assicura un ciclomotore ed incrementi superiori al 30% per un quarantenne che assicura un motociclo: recentemente Adusbef e Federconsumatori hanno denunciato aumenti superiori al 400% dal 1994 (anno della liberalizzazione delle tariffe assicurative) al 2012, equivalenti ad un importo aggiuntivo da sborsare di ben 550,00 euro per la persona che assicura un motociclo di cilindrata inferiore a 150cc.