La crisi erode i risparmi, e spinge molti a rinunciare alle vacanze: la tendenza a rimanere a casa è sempre più diffusa in tutta Europa, e raggiunge il suo picco in Italia. Almeno stando ai dati del 13° Barometro Vacanze realizzato da Ipsos per Europ Assistance, la compagnia specializzata in assicurazioni viaggio e sulla casa.

Secondo lo studio, quest'anno solo il 53% degli italiani ha intenzione di partire per le vacanze estive: 10 punti percentuali in meno rispetto al 2012 e 25 punti in meno rispetto al 2011. La media europea si attesta al 54%, e in generale sono i paesi del sud UE, Italia compresa, che fanno registrare i cali più importanti.

Anche chi partirà, lo farà con un occhio fisso al portafogli: il 58% degli europei che ha in programma un viaggio quest'estate ha intenzione di risparmiare sul budget destinato alla voce "vacanze", che risulta terza tra le aree di taglio della spesa, dopo l'abbigliamento (17%) e i giochi/prodotti tecnologici e culturali (15%).

In Europa la meta più ambita da chi andrà in vacanza, sarà la Francia (18%), subito seguita dall'Italia (17%) e dalla Spagna (14%). Gli altri paesi dell'Europa del sud (tra cui Portogallo, Croazia e Grecia) saranno scelti dal 12% della popolazione europea intervistata. Ma è in crescita il dato relativo alla quantità di persone orientate a restare all'interno dei confini nazionali, soprattutto in Spagna (65% +12 punti rispetto al 2012) e in Italia (70% stabile rispetto al 2012).

Come risparmiare sulla vacanza? Il cittadino europeo organizza i suoi viaggi con cura e meticolosità, nel 73% dei casi con largo anticipo. Il comportamento risulta essere abbastanza omogeneo in tutti i paesi presi in considerazione, fatta eccezione per l'Italia che vede un 40% dei vacanzieri che prediligono le prenotazioni "last minute". L'organizzazione avviene per il 71% degli intervistati in modo autonomo, acquistando i vari servizi separatamente, mentre il 25% compra pacchetti "all inclusive".

Internet è un grande alleato dei vacanzieri che vogliono risparmiare: ormai il 56% della popolazione europea naviga sul web per effettuare le prenotazioni relative ad aerei, treni, alberghi, eccetera. Il numero è in forte aumento e ed è raddoppiato dal 2005 ad oggi. In testa nell'utilizzo di internet per le prenotazioni delle vacanze troviamo i Britannici (66%) seguiti dai Belgi (58%), Francesi (57%), Tedeschi (55%), Austriaci (54%), Italiani (49%) e Spagnoli (47%).