Secondo la Federazione mondiale delle compagnie aeree, entro il 2014 entrerà in vigore un nuovo sistema di sicurezza negli aeroporti di tutto il mondo, più veloce ed efficace. Di cosa si tratta e come funzionerà?

L'idea in fase si sperimentazione da due anni, si basa su tre tunnel di controllo sicurezza prima dell'imbarco. Secondo questo piano, il livello più soft sarà dedicato ai passeggeri abituali, i cui dati sono già noti alle compagnie. Poi seguirebbe un livello intermedio per i viaggiatori occasionali. Infine, controlli più approfonditi riservati alle persone possibili portatrici di pericoli.

Ci sarà quindi una distinzione su base geografica, che non mancherà di causare polemiche: per esempio è intuibile che un cittadino afgano o iracheno in volo verso gli Stati Uniti sarà sottoposto al terzo tunnel, così come un pakistano che viaggia verso l'India.

Il sistema oltre a permettere una maggiore sicurezza, permetterà una maggiore comodità al Check point, i viaggiatori non saranno più obbligati a lasciare oggetti metallici, togliere scarpe, aprire bagagli ecc.. perché questi tunnel saranno dotati di particolari scanner, non nocivi alla salute, che permetteranno una scansione completa del passeggero, rilevando la presenza di armi o qualsiasi altro oggetto pericoloso.

Sono inoltre allo studio controlli integrativi a questo sistema, in base al riconoscimento dell'iride dell'occhio e alle impronte digitali. Il tutto potrebbe essere applicato in tutti gli aeroporti del mondo entro tre o cinque anni. L'aeroporto di Londra lo sta già sperimentando.